Istat: in 2020 forte aumento produttività lavoro, +1,3%

Istat, "molto meglio" di Germania. Tonfo per capitale -11,2%

ROMA

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Nel 2020 - in piena pandemia - la produttività del lavoro degli italiani è aumentata dell'1,3%, "in un solo anno" come risultato di un calo delle ore lavorate più intenso di quello del valore aggiunto (rispettivamente -13,0% e -11,8%).Lo certifica l'Istat nel suo report sulle misure della produttività. Il boom della produttività in Italia dei fattore lavoro è ancora più significativo se messo in confronto con il resto di Europa. La produttività dei lavoratori italiani, non solo è risultato superiore alla media Ue27 (+1,2%) ma è stato "molto superiore" alla produttività del lavoro in Germania, che ha registrato - durante la pandemia - un rispettabile +0,4% e ancor di più rispetto alla Francia che ha visto un calo di produttività dell'1,1% e della Spagna che ha perso in produttività del lavoro -2,8%. A fronte di una significativa crescita della produttività del lavoro, la produttività del capitale - cioè il grado di efficienza con cui il fattore capitale è utilizzato nel processo produttivo - ha registrato nel 2020 un tonfo a due cifre, pari a -11,2%. "Nel 2020 - spiega l'Istat - la produttività del lavoro è aumentata marcatamente nel settore delle Attività finanziarie e assicurative (6,3%), nei Servizi di informazione e comunicazione, nel settore dell'Istruzione, sanità e assistenza sociale (5,7%) e, in misura più contenuta, nelle Costruzioni (2,8%). Nell'Industria in senso stretto, la produttività del lavoro ha segnato una debole crescita (+0,1%), dopo tassi di crescita medi annui decisamente più marcati negli anni precedenti". La dinamica positiva della produttività segue un lungo periodo di crescita molto lenta (0,5% in media negli anni 2014-2020). (ANSA).

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