Morte del ciclista Rebellin, il tribunale respinge il patteggiamento per il camionista tedesco
Pm e difesa avevano concordato 3 anni e 11 mesi, ma si va a processo
TRAGEDIA Rebellin travolto a ucciso da un camion mentre si allenava in bici
VICENZA. Il tribunale di Vicenza ha respinto stamani l'accordo sul patteggiamento della pena di 3 anni e 11 mesi per Wolfgang Rieke, il camionista tedesco di 63 anni che il 30 novembre 2022 travolse e uccise il campione di ciclismo Davide Rebellin. Si tratta del secondo rigetto in materia, dopo quello avvenuto in udienza preliminare. Ora per Rieke, che nel frattempo è stato posto agli arresti domiciliari, si apre il processo in sede dibattimentale.
Il 19 febbraio scorso l'accusa aveva dato l'assenso al patteggiamento della pena di 3 anni e 11 mesi. La richiesta era stata formulata dai legali dell'uomo davanti al tribunale di Vicenza, dopo che in sede di udienza preliminare l'accordo sulla pena era stato respinto. La difesa ha chiesto inoltre la conversione della pena con la detenzione agli arresti domiciliari.
Durante l'udienza di febbraio, Rieke aveva letto alcune spontanee dichiarazioni: "È stato un errore e una tragedia. Mi dispiace tanto, tanto, tanto. Me ne pento, accetterò la mia pena".
La famiglia Rebellin era stata risarcita via assicurazione con 825mila euro. (ANSA)