Garlasco, perquisizione a sorpresa a casa Sempio: sequestrati telefoni e pc
Carabinieri e Finanza hanno acquisito scatoloni di materiale. Hanno lasciato la villetta, su un'auto, anche i genitori dell'indagato e l'avvocato Lovati
GLI SVILUPPI L'indagine coinvolge anche l'ex procuratore di Pavia e uomini delle forze dell'ordine
PAVIA. Nel giorno in cui a Pavia si tiene l'udienza davanti alla Gip Daniela Garlaschelli per discutere della richiesta di proroga dell'incidente probatorio avanzata da Denise Albani e Domenico Marchigiani, periti del giudice, sull'uccisione di Chiara Poggi, sono state fatte nuove perquisizioni fra l'altro a casa della famiglia di Andrea Sempio, indagato per omicidio in concorso.
Queste rientrano nell'indagine aperta dalla Procura di Brescia per corruzione in atti giudiziari in cui è indagato l'ex procuratore di Pavia Mario Venditti insieme ad Andrea Sempio, ai suoi genitori Daniela Ferrari e Giuseppe Sempio, tre zii e due ex carabinieri, che hanno tutti subito perquisizioni.
I carabinieri e i finanzieri, di Milano e Pavia, delegati nel decreto di perquisizione, hanno acquisito diverso materiale che è stato portato via all'interno di scatoloni. Fra gli oggetti sequestrati tablet, smartphone e computer.
Oltre agli investigatori hanno lasciato la villetta, su un'auto, anche i genitori di Sempio e l'avvocato Lovati, senza rilasciare commenti. Poco prima l'avvocato aveva spiegato che i suoi assistiti sono "sereni, stanno collaborando, stanno guardando Pc e telefonini e verbalizzando".
"Onestamente le cifre di cui si parla nell'appunto che sarebbe stato trovato, 20 o 30 mila euro - ha osservato -, mi sembrano una base troppo esigua per un'ipotesi corruttiva di un professionista del genere".