L'allarme

Valanga in val Ridanna, di due morti e cinque feriti il bilancio definitivo

Coinvolte 25 persone. Sul posto tutte le stazioni dell'Alta valle Isarco e la Gdf, Disponibili trattamenti Ecmo, di supporto vitale extracorporeo

BOLZANO

AGGIORNAMENTO ORE 15.55. E' di due morti, tre feriti gravi e due lievi il bilancio definitivo della valanga in val Ridanna. Lo comunica la Centrale di emergenza di Bolzano. La slavina si è staccata alle ore 11:40 a 2.445 metri di quota e ha coinvolto complessivamente 25 scialpinisti, che in quel momento si trovavano sul pendio. La maggior parte fortunatamente è stata però solo sfiorata dalle masse nevose. Sul posto sono giunti con gli elicotteri gli uomini del soccorso alpino Cnsas, Alpenverein e Guardia di finanza, con delle unità cinofile, come anche i vigili del fuoco della zona. 

BOLZANO.  Sarebbe di due morti e un ferito grave il bilancio provvisorio della valanga in val Ridannna. Due scialpinisti sono stati recuperati solo morti dalle masse nevose, mentre un altro è stato portato dall'elicottero si soccorso austriaco Christophorus alla Clina universitaria di Innsbruck.

Dopo il distacco della valanga sul Tallone Grande in val Ridanna, poco prima delle ore 12, sono stati allertati gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e di Innsbruck in Austria.

E' stata verificata la disponibilità di letti in terapia intensiva e di trattamenti Ecmo, ovvero di supporto vitale extracorporeo.

Secondo le prime informazioni, dieci persone sarebbero state travolte dalla neve. 

Solo pochi giorni fa, il 12 marzo, l'Alto Adige aveva ricordato il decimo anniversario della maxi-valanga di Monte Nevoso, sopra Riva di Tures. Furono sei le vittime della più grave disgrazia sulle montagne altoatesine degli ultimi decenni. Tra le vittime ci fu un ragazzo di 16 anni, inghiottito dalla valanga davanti agli occhi del papà, una giovane infermiera, un alpinista molto esperto, che aveva scalato addirittura il Manaslu, e il direttore generale della Camera di Commercio del land austriaco Tirolo. 

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