Il petrolio sale ancora. Greenpeace, dalla guerra 25 miliardi di extraprofitti per i petrolieri
In rialzo a New York a 115,33 dollari: le quotazioni salgono del 2,60%
NEW YORK. Il petrolio è in rialzo a New York con l'avvicinarsi della scadenza dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran. Le quotazioni salgono del 2,60% a 115,33 dollari al barile.
Per i colossi del petrolio è un periodo di enormi guadagni. Il nuovo Decreto bollette "destabilizza il quadro normativo e disincentiva gli investimenti in energie rinnovabili, che servono per uscire dalla crisi. I petrolieri sono molto contenti di queste guerre, Greenpeace ha stimato che, solo il mese di marzo in Europa, le compagnie petrolifere hanno guadagnato 25 miliardi di extra profitti in più rispetto alla media dei due mesi precedenti". Lo ha detto Alessandro Giannì, responsabile delle relazioni istituzionali scientifiche di Greenpeace Italia, alla trasmissione Ecoagenda su Teleambiente.