Signorelli, "eroe" di Modena: "Ho fatto vedere che l'Italia non è morta"
E' stato lui a bloccare il 31enne che ha lanciato la sua auto contro la folla: "Sembrava una scena di Beirut o Gaza, a volte bisogna rispondere". Il racconto: "Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l'altro alla testa. È partita una colluttazione. Un fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E l'ho neutralizzato"
MODENA. "Ho fatto vedere che l'Italia non è morta, c'è ancora". Lo ha detto ai giornalisti fuori dall'ospedale di Modena Baggiovara Luca Signorelli, che ieri per primo ha bloccato Salim El Koudri, rimanendo ferito nella colluttazione con il 31enne. Signorelli ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni: "Mattarella mi ha fatto i complimenti, mi ha detto che ho fatto un gesto eroico". Signorelli si è commosso tornando a ieri, "sembrava una scena di Beirut, di Gaza. Ho visto gente voltarsi dall'altra parte perché aveva paura. A volte bisogna rispondere".
A raccontare i concitati momenti di quello che doveva essere un normale pomeriggio di passeggio era stato ieri lo stesso Signorelli, intervenuto in prima battuta per aiutare la donna colpita in pieno dall'auto lanciata a folle corsa dal 31enne alla guida.
"Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate - racconta ai cronisti subito dopo il fatto, la testa ancora grondante di sangue - lui (l'investitore, ndr) scappa. Quindi l'ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano".
Si può immaginare il caos e lo choc tra chi era presente sulla scena, nella zona a traffico limitato del centro storico. Signorelli prosegue ricostruendo quanto avvenuto: "Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l'altro alla testa. È partita una colluttazione. Un fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E l'ho neutralizzato". Aiutato anche da altri passanti.