Salgono a oltre 80 i morti nella miniera di carbone in Cina
Strage a Liushenyu, nel nord del Paese
PECHINO. Sono saliti a oltre 80 i morti a seguito di un'esplosione di gas nella miniera di carbone di Liushenyu, nella contea di Qinyuan, nella provincia dello Shanxi, nel nord della Cina. Lo riporta Xinhua. Al momento dell'incidente, avvenuto ieri alle 19.29 (le 13.29 in Italia), si trovavano sottoterra 247 lavoratori. Alle 6.00 di sabato mattina (mezzanotte in Italia), 201 minatori erano stati portati in superficie salvi.
Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato un dispiegamento totale delle forze di soccorso per ritrovare i dispersi e prestare assistenza ai feriti e ha sollecitato un'indagine approfondita sulle cause per trovare i responsabili. Poiché la Cina è entrata nella stagione delle piene, Xi ha inoltre chiesto un rafforzamento della preparazione alle emergenze e solide misure di controllo delle inondazioni e di soccorso in caso di calamità.