Estratto vivo dopo 12 ore lo speleologo intrappolato nella grotta. Due trentini coinvolti nelle operazioni
Il soccorso a Garessio, in provincia di Cuneo: al lavoro da ieri 53 tecnici e operatori del Soccorso Alpino
GARESSIO. E' stato estratto vivo dopo 12 ore il giovane speleologo rimasto intrappolato ieri a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. Si è concluso alle 5,40 di questa mattina l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che ha visto impegnati complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia. Tra questi anche due speleo trentini, un infermiere e un disostruttore.
Il giovane, un ventenne ligure, è stato estratto vivo ed è stato affidato ai sanitari e trasferito in ospedale.
Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia. Tra questi anche due speleo trentini, un infermiere e un disostruttore.