Il caso

Orso Papillon, protesta al Muse e al casello di Verona Nord: identificati gli attivisti

I manifestanti di Centopercentoanimalisti hanno organizzato due iniziative tra Trento e Verona per chiedere il trasferimento dell’orso dal Casteller. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno proceduto all’identificazione dei partecipanti

m49

TRENTO. Doppia iniziativa di protesta nella giornata di sabato 13 giugno da parte degli attivisti del movimento Centopercentoanimalisti, che hanno organizzato due manifestazioni per richiamare l’attenzione sulla situazione dell’orso Papillon, l’esemplare detenuto da anni nel centro faunistico del Casteller. La prima azione si è svolta in tarda mattinata all’interno del Muse di Trento, dove i militanti hanno esposto uno striscione bilingue e portato con sé un grande orso di peluche.

Secondo quanto riferito dal movimento, sul posto sono intervenuti agenti della Digos e della Polizia di Stato, che hanno identificato i partecipanti. Gli attivisti hanno scelto il museo delle scienze trentino come luogo simbolico per lanciare un messaggio sul rapporto tra esseri umani, fauna e ambiente, tema che sarà al centro di un prossimo percorso formativo ospitato dalla struttura.

Una seconda manifestazione si è svolta nel primo pomeriggio al casello autostradale di Verona Nord, dove alcuni militanti hanno temporaneamente occupato una delle entrate esponendo uno striscione in italiano e inglese con richieste analoghe. Anche in questo caso sono intervenuti gli agenti della Digos e della Polizia Stradale, che hanno proceduto all’identificazione dei presenti.

Al centro della protesta resta la vicenda dell’orso Papillon, conosciuto anche come M49, detenuto nel centro del Casteller dopo una serie di fughe che ne hanno fatto uno degli esemplari più noti del progetto di gestione dei grandi carnivori in Trentino. Gli attivisti chiedono da tempo il trasferimento dell’animale in una struttura diversa, mentre la gestione del caso continua a essere oggetto di confronto tra associazioni animaliste, istituzioni e amministrazione provinciale.

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