Sassi lanciati su veicoli in transito nel Cuneese, presi quattro giovani
Gli episodi nel 2025, contestati 11 tentati omicidi
(ANSA) - BORGO SAN DALMAZZO, 01 SET - Un'indagine della procura di Cuneo, durata oltre un anno, ha portato a individuare quattro giovani, tra i 22 e i 30 anni, sottoposti a misure cautelari dai carabinieri della Compagnia di Borgo San Dalmazzo. L'inchiesta riguarda raid con il lancio di grosse pietre contro i veicoli in transito sulla Bovesana, tra Cuneo, Boves e Borgo San Dalmazzo. I quattro, tutti residenti nell'Astigiano e appartenenti alla stessa famiglia, sono accusati dalla procura di Cuneo di 11 tentati omicidi, uno per ciascun episodio accertato, oltre che di attentato alla sicurezza dei trasporti. Per loro è scattato l'obbligo di dimora, con permanenza notturna in casa. Gli episodi risalgono ai primi giorni di agosto 2025, quando diversi automobilisti e camionisti erano stati presi di mira lungo la strada. Tra i mezzi colpiti anche un pulmino di uno sci club, con 15 giovani atleti a bordo: una pietra aveva sfondato il parabrezza, facendo finire schegge di vetro nell'abitacolo. Il conducente era riuscito a fermarsi e una ragazza aveva riportato lievi ferite. Colpiti anche altri veicoli, tra cui auto private e un camper. L'indagine ha incrociato testimonianze, rilievi sui mezzi danneggiati e immagini della videosorveglianza. Ulteriori elementi sarebbero emersi dalle intercettazioni ambientali, consentendo agli investigatori di attribuire ai quattro gravi indizi di colpevolezza. Resta da chiarire il movente dei raid. (ANSA).