Romeo, il problema è che non votano più la Lega, non le diatribe personali
Mai pensato di lasciare, resterò anche con provvedimenti contro di me
(ANSA) - MILANO, 24 OTT - Massimiliano Romeo replica con forza alle critiche, scaldandosi dal palco del congresso straordinario della Lega. "Il problema non è dentro la Lega ma è la gente fuori che non ci vota più. Questo è il problema - ha detto il segretario della Lega lombarda e capogruppo al Senato - Allora accanto al segretario perché non può esserci un gruppo di governatori che hanno un appeal particolare essendo primi nelle graduatorie?". E ha continuato: "Qualcuno ha pensato che fosse una questione personale no signore, è una questione politica e così abbiamo cercato di dare suggerimenti e per dare una mano a Matteo Salvini e alla Lega. Cosa c'è di così rivoluzionario nel chiedere una guida più collegiale e allargare a una squadra?". In ogni caso "io non ho mai pensato - ha precisato - di lasciare la Lega, mai pensato a scissioni, mai pensato ad altri partiti, non faccio parte assolutamente di coloro che cercano a tutti i costi una posizione. Io sono della Lega, sono nato nella Lega, non ho mai cambiato partito, non ho mai cambiato casacca e resterò sempre nella Lega. Anche se dovesse essersi una posizione minoritaria per me o ci dovessero essere i provvedimenti nei miei confronti, io resto, sono e resterò sempre leghista". (ANSA).