Partecipazione, slancio civico, senso di comunità, torna Fai per la scuola

Quest'anno anche una riflessione sui luoghi che ispirano e promuovono la 'pace attiva'

ROMA

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Partecipazione, slancio civico, senso di comunità e formazione esperienziale sul campo: questi i princìpi cardine su cui si fonda il programma nazionale per la Scuola 2026-2027 che il Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano Ets presentato oggi al Ministero dell'Istruzione ai quali si aggiunge quest'anno una riflessione sui luoghi che ispirano e promuovono la "pace attiva", tema del nuovo concorso nazionale. Un programma ricco e articolato che si sviluppa in quattro grandi progetti per l'intero anno scolastico e che offre ai docenti e alle classi di tutta Italia attività formative esperienziali e calibrate in base all'età degli studenti, di educazione e impegno civico. Attività riconosciute come esperienze di Formazione Scuola Lavoro, che vanno oltre la semplice trasmissione di nozioni. Il programma nazionale per la scuola 2026-2027 è stato presentato oggi alla presenza del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del presidente del Fai Marco Magnifico, della direttrice Culturale del Fai Daniela Bruno, della delegata Scuola Fai Roma Annamaria Ansaloni e della responsabile Ufficio Scuola ed Educazione Fai Arianna Mascetti. "Voi siete gli alfieri di un nuovo e antico senso civico che si fa carico di valorizzare quello che appartiene alla nostra identità e di formare tanti giovani che diventano ciceroni, diffusori di cultura e che a loro volta illustrano questo nostro meraviglioso patrimonio culturale. Per questo ho voluto siglare con il Fai un protocollo e lo sostengo fortemente: rappresenta quell'idea di scuola che ho in mente e serve alla crescita complessiva del paese in un momento in cui vediamo tanti atti di teppismo e violenze", ha detto Valditara nel suo intervento. I "luoghi di pace" sono al centro del progetto formativo del 2026: "Lasciateci in pace. Idee, spazi, persone, comunità" è infatti il titolo del concorso a tema, cui partecipano ogni anno gratuitamente migliaia di classi (nel 2025 oltre 1.500 classi con 600 progetti realizzati); quest'anno gli studenti saranno invitati a progettare e attivare la pace partendo da un luogo del proprio territorio e immaginando come possa trasformarsi in un luogo ispiratore di pace. (ANSA).

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