Il Papa in Uruguay, oggi visita uno dei quartieri più poveri del mondo
A Montevideo la realtà di Casavalle. Leone donerà delle case per sostituire le baracche
(ANSA) - MONTEVIDEO, 07 NOV - Casavalle, periferia di Montevideo, dove a comandare sono violenza, droga e povertà. Il barrio, alla periferia della capitale dell'Uruguay, è uno dei quartieri più poveri del mondo. Papa Leone XIV questo pomeriggio (alle 21 ora italiana) porterà la sua carezza, le sue parole di speranza, e anche un sostegno economico per le nuove abitazioni che dovrebbero progressivamente sostituire le baracche prive dei conforti essenziali e spesso insalubri. L'incontro, alle 17 ora locale, si terrà nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe, la realtà ecclesiale che cerca di dare dignità a questo quartiere dove, secondo le cifre dell'istituto nazionale di statistica dell'Uruguay, il 49,6% delle persone vive in assoluta povertà. "Penso che c'è una ragione teologica, evangelica molto profonda alla base della scelta da parte del Papa di venire a visitare Casavalle, la grande periferia di Montevideo in cui vivono circa trentamila persone. La gente di queste zone - spiega ai media vaticani il parroco don Pablo Coimbra - è sempre stata esclusa, si è sempre sentita al margine. Il fatto che il Papa venga qui, che la Chiesa metta il suo sguardo in questa zona, fa sì che per la prima volta molti non siano al margine ma nel cuore, nel centro, nel grembo materno della Chiesa. La gente lo intuisce, lo sente, lo vive". Il sostegno della chiesa locale è a tutto campo, dall'educazione dei bambini ai pacchi alimentari, almeno un centinaio ogni mese. Ma è il progetto abitativo quello che ha l'obiettivo di dare dignità a persone del quartiere: case vere al posto delle 'cantegriles', le baracche fatte di lamiera, cartoni e legno. Papa Leone benedirà dodici nuove piccole case realizzate con il contributo del Vaticano. (ANSA).