Norme anti-Covid in Diocesi di Trento: resta la mascherina a Messa e nelle attività al chiuso. Le nuove regole
Le acquasantiere rimangono vuote e allo scambio di pace si continua ad evitare la stretta di mano; i coristi possono abbassare la mascherina durante il canto: in tal caso devono sempre rispettare il consueto distanziamento
COVID L'ultimo bollettino del Trentino
TRENTO. Pur in presenza di un generale allentamento a partire dal 1° maggio delle misure anti-Covid, in Diocesi di Trento si continua ad usare la mascherina a Messa e nelle celebrazioni liturgiche così come nello svolgimento di attività pastorali al chiuso. Lo prevedono le indicazioni inviate dalla Curia diocesana a parroci e comunità.
In esse, si conferma che alle celebrazioni non è obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di un metro, che resta comunque per i fedeli che vi partecipano rimanendo in piedi. Le parrocchie possono scegliere se mantenere il servizio di accoglienza da parte dei volontari: quest’ultimo è comunque consigliato quando si preveda una grande affluenza di fedeli (es. prime Comunioni, Cresime, ecc.)
Le acquasantiere rimangono vuote e allo scambio di pace si continua ad evitare la stretta di mano; i coristi possono abbassare la mascherina durante il canto: in tal caso devono sempre rispettare il consueto distanziamento.
Sono cambiate, dal 1° maggio, le regole anti Covid: l’Italia ha detto addio al Green Pass mentre resta in vigore, almeno fino al 15 giugno, l'obbligo di mascherine in molti posti al chiuso. Ecco tutte le novità.
Addio al Green Pass, addio (quasi) alle mascherine: ecco cosa è cambiato dal 1° maggio
È raccomandato di favorire il costante ricambio dell’aria prima, durante e dopo le celebrazioni. Resta obbligatorio l’uso della mascherina FFP2 per gli eventi aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in locali assimilabili a sale cinematografiche, sale da concerto e sale teatrali, e quindi anche in occasione dei concerti in chiesa.