Omicidio Iob, il dna della vittima nell’auto di Dallago: ma impossibile stabilire di chi sia il sangue
La conclusione delle esperte di genetica forense al processo per la morte del custode forestale
LA TRAGEDIA Il custode dell’orso trovato morto nel lago di Santa Giustina
L'AGGRESSIONE Fausto Iob annegato dopo i colpi alla testa
L'IMPUTATO Dallago: "Io in carcere senza aver fatto male a nessuno"
TRENTO. C’è il dna di Fausto Iob nell'auto di David Dallago, il boscaiolo della val di Non unico imputato per la morte del custode forestale trovato senza vita nel lago di Santa Giustina il 5 giugno del 2022. Ma la traccia ematica sul sedile dell’auto evidenziata dal luminol non si può stabilire con certezza scientifica a chi appartenga.
Queste le conclusioni a cui sono approdate le esperte di genetica forense - la consulente di parte civile Nicoletta Cerri e la testimone della difesa Luciana Cainazzo - intervenute nel processo in corso in Corte d’assise a Trento.
Si è così chiusa la fase istruttoria del processo: non ammessi altri due testimoni per la difesa di Dallago e rigettata la richiesta dell'esperimento giudiziale, una ripetizione simulata dell'omicidio sui luoghi dei fatti.
Il 13 dicembre si torna in aula: toccherà alla pm e agli avvocati della famiglia di Iob, quindi la parola alla difesa prima di andare a sentenza.