Lavoro / Il tema

Occupazione femminile: il Trentino al secondo posto nel Nordest, svetta l'Alto Adige

Le regioni della macroarea italiana registrano un tasso medio del 68,4%, 12,5 punti percentuali sotto il Paese più virtuoso in Europa, l'Estonia (80,9%). La migliore performance nordestina è dell'Alto Adige (74,2%), 6,7 punti distante dall'Estonia, il Trentino raggiunge il 69,3% e si piazza poco davanti all'Emilia-Romagna

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TRENTO - Il Nord-est italiano, con un tasso di occupazione femminile al 68,4%, si posiziona 12,5 punti percentuali sotto l'Estonia (80,9%), il Paese più virtuoso in Europa, e 11,8 punti sotto la Svezia (80,2%). La migliore performance nordestina è dell'Alto Adige (74,2%), comunque 6,7 punti distante dall'Estonia, collocandosi più vicina ai livelli della Repubblica Ceca (74,5%) e dell'Irlanda (74,3%).

Il Trentino raggiunge il 69,3%. Lo rivela una indagine della Fondazione Nord Est.Il divario occupazionale di genere nelle regioni settentrionali italiane, inoltre, seppur in riduzione, risulta ancora molto lontano dagli standard dei Paesi che hanno compiuto i maggiori progressi nella promozione dell'occupazione femminile. Nel Nord-est, l'area più virtuosa è l'Alto Adige, che con un divario di 10,7 punti si avvicina di più ai migliori standard europei, seguito da Trentino (12,4 punti), Emilia-Romagna (13,5) e Friuli-Venezia Giulia (14,0).

Il Veneto mostra il divario più alto tra le regioni del Nord Italia: 16,6 punti, valore che è otto volte quello dell'Estonia, il Paese con il miglior risultato in Europa. Nel decennio 2013-2023 le regioni settentrionali italiane hanno proceduto con passo corto verso la parità di genere. Meno timidi sono stati Veneto e Trentino, quest'ultimo ha compiuto un balzo da 16,8 a 12,4 punti.

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