Allarme

Vandali scatenati in via Palermo a Trento: danni su auto, negozi e case

È accaduto poco prima delle 4 del mattino di venerdì 2 maggio, lungo la strada sono stati mandati in frantumi lunotti delle vetture e vetrate. Danneggiata anche la pulsantiera dei campanelli di uno dei condomini della via

POLIZIA Il bilancio del 2024: 140 arresti, 1.221 denunce

di Leonardo Pontalti

TRENTO - Auto in sosta, vetrine, addirittura i citofoni dei condomini: danni a raffica quelli che ieri mattina al loro risveglio hanno trovato i residenti di via Palermo, dove nella notte tra giovedì e ieri ha imperversato un gruppo di vandali che - apparentemente senza precisi motivi o con lo scopo di mettere a segno furti - che ha colpito in più punti lungo la via.

Le forze dell'ordine sono state mobilitate verso le 4 del mattino, quando chi vive nei condomini e nelle palazzine che sorgono lungo la via, tra il lungofersina di via Marsala e viale Verona, è stato svegliato o comunque richiamato dai rumori che arrivavano dalla strada: rumori di colpi contro pareti e vetrate, poi di vetri in frantumi.

Quando le volanti della polizia sono arrivate in via Palermo, pochi minuti dopo le prime chiamate al 112 e l'attivazione da parte degli operatori della centrale unica dell'emergenza, purtroppo dei responsabili non c'era più traccia. Solo poche ore dopo, alla luce del giorno, è stato possibile rendersi pienamente conto di quello che era accaduto.

Il bilancio, alla fine, è pesante: i lunotti posteriori di due auto in sosta mandati in frantumi, i copertoni posteriori di altre due auto tagliati, ingenti e diffusi danni alle vetrate e alla porta d'ingresso in vetro della Chimeco, azienda che si occupa della fornitura di prodotti e servizi per la cura del ciclo completo dell'acqua, per gli impianti di trattamento e distribuzione dell'aria, per l'igiene e la salubrità degli ambienti.

«Non credo volessero entrare per rubare - ha spiegato ieri mattina amareggiato uno dei responsabili, sistemando come possibile con il cartone di uno scatolone il vetro della porta di ingresso, per evitare che clienti e visitatori potessero farsi male - perché avrebbero potuto colpire in altro modo».

Purtroppo tutto lascia pensare a vandalismi gratuiti. I colpi, con un sasso o una mazza, sono stati inferti anche contro altre due vetrate della stessa azienda. Oltre che contro la pulsantiera del citofono di ingresso dello stesso stabile, che ora i condomini dovranno sostituire.

La speranza è che la polizia possa raccogliere gli elementi sufficienti per poter risalire ai responsabili della distruttiva sortita.

comments powered by Disqus