Comunali

Trento, il sindaco Ianeselli: «Casa e sicurezza, ecco come lavoreremo»

Il neoletto primo cittadino di centrosinistra nel capoluogo traccia le linee della prossima consigliatura e sul pesante astensionismo alle urne avverte: un problema da tenere in primo piano anche dopo le elezioni, ma «chi non vota ha qualche diritto in meno di lamentarsi»

RISULTATI A Trento conferma per Ianeselli, ballottaggi nelle altre città principali

TRENTO - «Sono soddisfatto, perché una riconferma al primo turno in una città che sta vivendo dei cambiamenti grandi non è scontata». 

Lo ha detto Franco Ianeselli, rieletto sindaco di Trento come candidato del centrosinistra, a palazzo Geremia, parlando con i giornalisti questa mattina, a spoglio ormai quasi concluso. 

«Avendo parlato alla città e avendo dimostrato serietà e coraggio, credo che questo sia stato premiato». 

Un tema molto dibattuto in campagna elettorale è stato quello della sicurezza. «Sulla sicurezza si tratta di lavorare costantemente con il commissario del Governo, con il questore e con la polizia locale, che collabora. Devo ringraziare il questore Zuppo, perché mi sembra molto determinato. 

Sull'accoglienza continueremo a fare il possibile per convincere la Provincia a una gestione non di ammassamento senza servizi, ma di presa in carico sentita di queste persone. 

E sulla casa sappiamo che è una grande questione. Confermo quanto detto in campagna elettorale: il nostro obiettivo è quello di realizzare un ostello dei lavoratori per le persone che hanno un lavoro ma dormono sotto un ponte».

Ianeselli: «Trento in trasformazione, tanti cantieri aperti»

«Trento sta vivendo un momento di grande trasformazione. Molti cantieri aperti e sappiamo che questa non è una condizione ideale per un sindaco che punta alla rielezione. Ma abbiamo saputo parlare alla cittadinanza e oggi c'è molta soddisfazione per una riconferma che non era scontata». Il primo commento del sindaco Franco Ianeselli, dopo la rielezione al primo turno, avvenuta con il 54,5% dei voti, davanti all'esponente del centrodestra Ilaria Goio, ferma al 26,7%

A Trento l'affluenza è stata del 49,93%, più bassa di undici punti rispetto alla scorsa tornata elettorale. 

«L'astensione è stata molto forte. Non possiamo parlarne solo il giorno del voto e poi dimenticarcene», ha affermato Ianeselli. «Ogni azione spesa per convincere le persone dell'importanza della partecipazione alla vita pubblica è una buona azione».

Sul fatto che la data del voto sia coincisa con il ponte del primo maggio, Ianeselli ha detto che «sicuramente ha influito. Dopodiché è un problema di tutte le democrazie dell'Occidente. Chi non vota ha qualche diritto in meno di lamentarsi. Chi vota ha pieno diritto di farlo».

[nella foto di Claudio Libera, il sindaco rieletto, immortalato questa mattina nel suo ufficio]

comments powered by Disqus