Piantedosi: in Trentino siamo a buon punto per un centro rimpatri
L'intervento oggi al Festival dell'economia. Fugatti: annuncio importante, ora fattibilità reale del cpr. Il ministro dell'interno ha risposto anche alle note sollecitazioni del sindaco, Franco Ianeselli, per un potenziamento dei presidi di sicurezza in città: "Che siano militari o operatori delle forze di polizia, daremo la giusta considerazione"
SINDACO Ianeselli: «Casa e sicurezza, ecco come lavoreremo»
TRENTO, 25 MAG - Il cpr (centri di permanenza per i rimpatri) per il Trentino "è a un buon punto di elaborazione, di programmazione, pianificazione, progettazione, sono grato alla possibilità che il territorio offre e prendo l'impegno".
Così il ministro dell'interno, Matteo Piantedosi, intervenendo al Festival dell'economia di Trento.
Piantedosi: "Cpr di Trento? Accompagnerà l'attività di polizia sul territorio"
"Siccome da queste parti si parla molto di autonomia - ha aggiunto - e di tutto ciò che serve all'autonomia, sarà soprattutto una struttura servente al territorio, quindi servirà in qualche modo ad accompagnare attività di polizia, quelle attività che sul territorio vengono svolte per ripatriare delle persone che manifestano pericolosità".
Queste parole sono state commentate dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, a margine della cerimonia conclusiva del Festival dell'economia: "Il ministro Piantedosi ha parlato del fatto che il Cpr è ad un buon punto di progettazione. Questo è importante perché sappiamo che abbiamo fatto dei tavoli tecnici nei mesi scorsi.
Adesso nel momento in cui si sarà definito sotto l'aspetto tecnico, e questo passaggio di Piantedosi è importante, potremmo iniziare a parlare anche della fattibilità reale. E credo che questa sia anche un messaggio in qualche modo di autonomia, perché anche le questioni diciamo meno facili, dobbiamo provare a gestirle sul territorio".
Fugatti: "Dopo l'annuncio di Piantedosi fattibilità reale per il cpr qui"
Sulle richieste del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, che ha più volte sollecitato l'intervento dell'esercito per l'insicurezza in città, Piantedosi ha assicurato che "Trento è una città per noi importante, che guardiamo con grande attenzione, sarà destinataria ancora anche di questo rafforzamento, quindi che siano militari o operatori delle forze di polizia daremo la giusta considerazione a Trento e alle valli del Trentino, quindi mi sento di rassicurare gli amministratori", ha concluso l'esponente del governo Meloni.