Montagna

Escursionista di Laives travolto da una valanga sul Gran Zebrù: ricerche difficili

Trovato il casco di Fabio Trevisan, 28 anni di Laives, ma la zona è ancora pericolosa per le ricerche sul terreno. Il distacco è avvenuto venerdì mattina lungo un canalone, nel gruppo Ortles-Cevedale. L’allarme è stato lanciato dal compagno, rimasto illeso. 

BOLZANO. Ricerche in corso, sul Gran Zebrù, per una persona rimasta sepolta da una valanga nell’area del canalone orientale. Il distacco sarebbe avvenuto intorno alle 11.30 di questa mattina, venerdì 30 maggio.

Si tratta di un altoatesino, Fabio Trevisan, 28 anni di Laives, esperto alpinista che era in compagnia di un amico solo stato sfiorato dalla valanga.

A dare l’allarme è stato il compagno di escusione dell’uomo travolto, che ha assistito alla scena senza essere coinvolto dal distacco. Quest’ultimo è stato poi raggiunto e recuperato dai soccorritori.

Le ricerche del compagno travolto, di cui è stato trovato il casco, non sono affatto facili. Il rischio che ulteriori distacchi possano verificarsi nel cono della valanga ha spinto i soccorritori ha interrompere l’attività nel primo pomeriggio di venerdì e prevedere la ripresa nella mattinata di sabato.

Stanno operando sul posto il ​​soccorso alpino di Solda, Prato e Tubre, il soccorso alpino della Guardia di Finanza di Silandro, i vigili del fuoco volontari di Solda, gli elicotteri di pronto intervento Pelikan 1 e 3 e un elicottero della Guardia di Finanza.

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