Referendum, si vota oggi dalle 7 alle 23 e domani (7-15): alle 19 ha votato il 15% degli aventi diritto
Cinque i quesiti: quattro sono sul lavoro, uno è sui tempi per ottenere la cittadinanza. Col Sì via le norme, col No si mantengono. Consultazione valida se si esprime il 50% più uno degli aventi diritto
REFERENDUM La giunta si divide sul voto
TRENTO. Urne aperte oggi e domani per le votazioni dei cinque referendum popolari abrogativi. I seggi rimarranno aperti oggi, 8 giugno, dalle ore 7 alle ore 23 e domani dalle 7 alle 15. Alle 19 ha votato il 15 per cento degli aventi diritto. Gli elettori sono chiamati ad esprimersi su cinque quesiti. I primi quattro riguardano il lavoro, dalla disciplina dei licenziamenti illegittimi ai licenziamenti e relative indennità nelle piccole imprese.
Referendum, urne aperte fino alle 23. Si vota per 5 quesiti
In pratica l'obiettivo dei proponenti è di abrogare gran parte delle norme del Jobs Act. Il quinto quesito referendario riguarda la «Cittadinanza italiana: dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana».
La consultazione sarà valida se si recherà alle urne il 50% più uno degli aventi diritto.