Trento, furto e parapiglia al mercato: i ladri prendono di mira pure gli agricoltori
In piazza Dante hanno tentato di rubare lo smartphone a uno dei contadini presente con la sua bancarella di prodotti bio. In precedenza, avevano sottratto lo zaino a una turista: due giovani sono stati poi bloccati al termine di un breve inseguimento
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TRENTO - Hanno tentato di derubare del suo smartphone uno degli agricoltori che stava proponendo i suoi prodotti al mercato contadino di piazza Dante, poco dopo aver derubato una turista del proprio zaino: due giovani sono stati bloccati al termine di un breve inseguimento che ha animato la mattinata di ieri tra le bancarelle e il parco, in città.
Tutto è avvenuto in pochi istanti, verso le 10 di sabato scorso, 5 luglio, tra l'incredulità sia degli espositori che di clientela e passanti presenti in quel momento in piazza Dante: i due giovani - come ha riferito poi anche alle forze dell'ordine il contadino rimasto vittima del tentativo di furto - si trovavano su una delle panchine della parte attrezzata del parco davanti al palazzo della Provincia.
«Stavo sistemando le cassette della frutta», racconta Marco Rossi, che a Cles gestisce con il fratello Paolo l'azienda agricola biologica di cui propone i prodotti al mercato del capoluogo, così come in altri mercati in provincia: «Ero distratto ed evidentemente avevo appoggiato il telefono su uno delle tavole della bancarella».
Lo spazio dedicato all'azienda Rossi si trova proprio sul lato del listone che dà verso la sede della Provincia, la prima proveniendo dal prefabbricato temporaneo dei servizi della stazione. I due giovani si trovavano dunque alle spalle dell'agricoltore, che è stato preso alla sprovvista: «Ho fatto in tempo soltanto a vederli scappar via, capendo che avevano preso il telefono. Li ho rincorsi, riuscendo a bloccarli poco dopo, nel parco».
Dopo l'arrivo di una pattuglia dei carabinieri, subito allertati a seguito della chiamata al 112 da parte di altre colleghe di Rossi che avevano assistito alla scena, i due giovani sono trovati poi in possesso anche di uno zaino che - come è stato accertato in pochi minuti - i due avevano rubato a una turista che si era seduta un momento a riposare su una panchina del parco della piazza, poggiandolo a terra alle sue spalle.
I due responsabili del furto sono stati identificati: entrambi già noti alle forze dell'ordine non hanno potuto tuttavia essere denunciati dato che erano già riusciti a disfarsi della refurtiva - quantomeno recuperata e subito riconsegnata ai legittimi proprietari - e non è stato dunque possibile nemmeno procedere con la contestazione del reato di ricettazione.
Presenti da tempo nel capoluogo, entrambi nei giorni scorsi si erano resi responsabili di irregolarità anche a Bolzano, da dove avevano ricevuto il foglio di via l'altro ieri.