Provincia di Trento: borse di studio da 25mila euro per i futuri medici di famiglia
Le domande devono essere presentate entro 30 giorni dall'inizio del corso per chi studia a Trento, ed entro il 31 marzo dell'anno successivo per chi frequenta altre sedi
TRENTO. La Provincia autonoma di Trento rilancia il sostegno alla formazione dei medici di medicina generale con un significativo incremento delle borse di studio. A partire da novembre 2025, i medici iscritti al nuovo corso triennale 2025/2028 potranno beneficiare di una borsa aggiuntiva di 13.397 euro annui, che si somma ai 11.603 euro della borsa nazionale, per un totale di 25.000 euro.
La Giunta provinciale ha approvato su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina i nuovi criteri di concessione, ampliando significativamente la platea dei beneficiari. Una delle principali novità riguarda l'estensione del diritto alla borsa aggiuntiva a tutti gli iscritti al corso organizzato in Trentino, eliminando il precedente vincolo di residenza biennale nella provincia.
Particolare attenzione è stata riservata ai medici trentini che scelgono di formarsi fuori regione: anche chi frequenta corsi in altre Regioni o nella Provincia di Bolzano può accedere al beneficio, purché residente in Trentino da almeno due anni. Per questa categoria sono disponibili massimo 5 borse, assegnate secondo graduatoria basata sul punteggio della prova nazionale di accesso.
"Vogliamo sostenere concretamente i giovani medici che scelgono la medicina generale, un ambito sempre più centrale per l'assistenza territoriale", spiega l'assessore Tonina. "L'obiettivo è ridurre il divario economico tra chi opta per la medicina generale e chi sceglie le scuole di specializzazione universitarie, valorizzando un ruolo fondamentale nel nostro sistema sanitario".
Il meccanismo di erogazione prevede modalità differenziate: per gli iscritti al corso trentino, la borsa aggiuntiva viene erogata insieme a quella nazionale, mentre per chi studia fuori provincia l'importo è suddiviso in due rate semestrali posticipate.
I beneficiari dovranno rispettare specifici obblighi lavorativi, partecipando alle procedure di assegnazione di incarichi nel servizio sanitario provinciale e accettando proposte entro la seconda graduatoria utile. Il mancato rispetto degli impegni comporta una penale fino a 25.000 euro.
Le domande devono essere presentate entro 30 giorni dall'inizio del corso per chi studia a Trento, ed entro il 31 marzo dell'anno successivo per chi frequenta altre sedi.