"Direzione del Buonconsiglio: a quando gli esiti?" Il Pd incalza la Provincia
“Da parecchie settimane – attacca l’esponente dei dem - si è svolto il colloquio per la nomina del nuovo direttore del “Castello del Buonconsiglio”, dopodiché un silenzio assordante e preoccupante ha permeato l’intera vicenda, ponendo chiaramente una questione circa la correttezza di alcune azioni burocratiche messe in atto in tale circostanza, come la riapertura dei termini di iscrizione ex post”
TRENTO. Il Castello del Buonconsiglio resta senza guida e la consigliera provinciale del Pd Lucia Maestri attacca la Giunta Fugatti per i gravi ritardi nella nomina del nuovo direttore. "È evidente ormai la stranezza che ammanta i processi di individuazione e nomina dei direttori di enti e musei provinciali", denuncia Maestri nell'interrogazione presentata ieri.
Settimane dopo i colloqui di selezione, regna "un silenzio assordante e preoccupante" attorno alla procedura. "A tutt'oggi – e nonostante il tempo trascorso – nulla trapela sul vincitore di tale selezione", sottolinea la consigliera dem, che critica i "molti pasticci organizzativi" che hanno segnato la selezione, a partire dalla "riapertura dei termini di iscrizione ex post".
Il museo più importante del Trentino si trova così a "brancolare nel buio e fra mille difficoltà, retto soltanto dall'impegno encomiabile e dal senso di responsabilità del personale", mentre la Giunta provinciale "con una superficialità preoccupante e con una leggerezza che lascia sgomenti" non ha ancora provveduto alla nomina.
Maestri punta il dito contro una gestione che procede sempre "all'ultimo minuto": "Quella dell'ultimo minuto sembra essere una delle caratteristiche più peculiari di questa Giunta provinciale, incapace di una qualsiasi minima programmazione". La consigliera denuncia come il sistema vada "allo sbando" a causa di un'amministrazione "sempre più in affanno nell'individuare credibili classi dirigenti", evidenziando "una irresponsabilità istituzionale che danneggia il Trentino tutto".