Il dibattito

Cellulare a scuola, no al divieto del ministro: la “via trentina” di Gerosa

L’assessora provinciale è al lavoro per definire un regolamento che preveda alcuni casi specifici nei quali gli studenti potranno utilizzare gli smartphone nella loro attività scolastica. Nella nostra provincia la percentuale più bassa di bocciati del Nord Italia

TRENTO. Regolamentare e non vietare. È questa la «terza via» provinciale sull'utilizzo degli smartphone nelle scuole superiori.

Se il ministro Giuseppe Valditara ha vietato l'uso dei cellulari in classe, estendendo il «no» dalle elementari e medie anche alle superiori, l'assessora provinciale Francesca Gerosa è al lavoro per definire un regolamento che preveda alcuni casi specifici nei quali gli studenti potranno utilizzare i cellulari nella loro attività scolastica: il testo sarà pronto nelle prossime settimane.

In Trentino, secondo gli ultimi dati disponibili, i bocciati sono il 6,5% del totale: il dato è il più basso di tutte le province del Nord Italia.

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