Aggressione in un bar di Trento, 30enne fermato dai carabinieri con l'uso dello spray urticante
L’uomo sarebbe entrato in un locale di via Brennero con atteggiamento aggressivo, colpendo con un pugno un cliente e frantumando una vetrina prima di allontanarsi a piedi
TRENTO. Notte movimentata quella tra sabato 20 e domenica 21 settembre in città, dove i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento hanno arrestato un cittadino tunisino di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.
Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo sarebbe entrato in un locale di via Brennero con atteggiamento aggressivo, colpendo con un pugno un cliente e frantumando una vetrina prima di allontanarsi a piedi.
Le ricerche avviate nell’immediato hanno permesso di rintracciare il sospettato poco distante. Alla vista dei militari, però, avrebbe reagito in modo minaccioso, rifiutando di farsi identificare e aggredendo i carabinieri con calci, sputi e spintoni. È stato necessario l’uso dello spray urticante in dotazione per contenerlo.
Dopo l’arresto, il trentenne è stato portato in caserma e successivamente trasferito al carcere di Spini di Gardolo.