Ambiente

Mobilità sostenibile: mozione del Pd per contributi a bici e moto elettriche

La proposta, firmata dalla consigliera Mariachiara Franzoia, punta a promuovere un cambio di passo nelle politiche provinciali per la riduzione del traffico e dell’inquinamento nei centri abitati

TRENTO. Il Partito Democratico del Trentino ha presentato in Consiglio provinciale una mozione per introdurre incentivi mirati all’acquisto di cargo bike e veicoli elettrici a due ruote, con l’obiettivo di sostenere la mobilità sostenibile e la logistica urbana a emissioni zero.

La proposta, firmata dalla consigliera Mariachiara Franzoia, punta a promuovere un cambio di passo nelle politiche provinciali per la riduzione del traffico e dell’inquinamento nei centri abitati.


L’iniziativa prende le mosse dalla constatazione – spiega l’esponente di minoranza – che il modello di mobilità attuale, ancora basato sui motori a combustione interna, ha raggiunto i propri limiti: congestione stradale, emissioni dannose per la salute (CO₂, PM10, NOx) e costi economici elevati per imprese e cittadini. A questo si aggiunge l’età media elevata del parco veicolare, che rende urgente una politica di sostituzione incentivata.


La mozione impegna la Giunta provinciale a istituire un bando a fondo perduto per l’acquisto di cargo bike a pedalata assistita, ciclomotori e motocicli elettrici nuovi di fabbrica. I contributi dovrebbero essere differenziati in base alla tipologia di veicolo e ai beneficiari, con priorità a piccole e medie imprese, artigiani, commercianti e nuclei familiari residenti in Trentino.


Secondo la proponente, un’azione provinciale concreta in questo ambito sarebbe in linea con gli obiettivi di transizione ecologica e con le esperienze già avviate in altre regioni, come la Lombardia, dove simili programmi di incentivo hanno favorito una rapida diffusione dei mezzi elettrici per il trasporto urbano.

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