Carburanti

Accise senza speculazioni, ma a Bolzano e Trento i prezzi restano i più alti

Non si registrano aumenti speculativi diffusi, ma il costo del gasolio resta elevato nel Nord Est. La nostra regione guida la classifica nazionale dei carburanti cari. Benzina in calo, gasolio in lieve aumento

BOLZANO. I carburanti più cari d’Italia continuano a concentrarsi nel Nord Est, con Bolzano e Trento ai vertici della classifica nazionale per il prezzo del gasolio. Un dato che emerge con chiarezza dalle ultime rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e che fa da sfondo al bilancio sul riordino delle accise entrato in vigore dal 1° gennaio.
 

Il riordino delle accise non ha prodotto speculazioni diffuse sul territorio nazionale. Secondo le medie calcolate dal Mimit, eventuali scostamenti restano contenuti e circoscritti a poche aree, in particolare Lazio, Sicilia, Puglia e Toscana. Rientra invece la situazione in Umbria, dove i primi riallineamenti del 2 gennaio avevano evidenziato anomalie poi corrette.
 

Guardando alla rete autostradale, tradizionalmente più critica, dal 31 dicembre a oggi la benzina self service è scesa di 3,6 centesimi al litro, con un risparmio di circa 1,80 euro su un pieno da 50 litri. Nello stesso periodo il gasolio è aumentato di 3,2 centesimi al litro, pari a un aggravio di 1,60 euro a rifornimento. Il saldo complessivo resta quindi leggermente a favore del consumatore, con un differenziale di –0,4 centesimi.

A livello regionale, la media aritmetica mostra una dinamica analoga: benzina in calo di 3,5 centesimi al litro, con un risparmio medio di 1,73 euro a pieno, e gasolio in aumento di 3,1 centesimi, pari a un costo aggiuntivo di 1,53 euro. Fanno eccezione quattro regioni – Lazio, Sicilia, Puglia e Toscana – dove il divario tra i due carburanti è a discapito degli automobilisti. La regione più virtuosa risulta l’Abruzzo, con un differenziale positivo di 3,7 centesimi.
 

Dal 3 gennaio si segnala inoltre, in molte aree del Paese, il superamento del prezzo del gasolio su quello della benzina. Per quanto riguarda i valori assoluti, dopo la rete autostradale, dove il gasolio costa in media 1,767 euro al litro, il prezzo più elevato d’Italia si registra a Bolzano con 1,730 euro al litro, seguita da Trento a 1,701 euro. All’estremo opposto, le regioni più convenienti risultano Campania, Marche e Lombardia.

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