Il caso

Canne fumarie, allarme sicurezza: negli ultimi giorni raffica di interventi in Trentino

Manutenzione carente di stufe e camini a biomassa: decine di uscite dei vigili del fuoco in pochi giorni. Fondamentale la pulizia annuale e il controllo dei camini, soprattutto in caso di neve, per evitare incendi e rischi da monossido di carbonio

TRENTO. La manutenzione di canne fumarie, stufe e impianti a biomassa continua a rappresentare una criticità in Trentino, con rischi concreti per abitazioni e persone. Nelle ultime ore i vigili del fuoco volontari sono intervenuti una decina di volte. In tutti i casi gli interventi tempestivi hanno evitato conseguenze gravi.


Il numero di allerte riporta l’attenzione sulla necessità di pulizie annuali accurate, anche in caso di utilizzo saltuario degli impianti. Fondamentale inoltre verificare, soprattutto con la neve, che i camini non siano ostruiti: un tiraggio bloccato può causare accumuli di monossido di carbonio estremamente pericolosi.

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