Cuore trapiantato, la Procura di Bolzano: "In Alto Adige nessuna notizia di reato"
La Procura di Napoli indaga sulla vicenda, mentre a Bolzano si apre un procedimento a carico di ignoti sulla base di un esposto di un’associazione privata. Le due Procure valutano la competenza territoriale
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BOLZANO. In relazione al caso del cuore espiantato a Bolzano e successivamente trapiantato a un bambino in un ospedale di Napoli, la Procura di Bolzano ha chiarito che, alla data del 13 febbraio 2026, non ha ricevuto "alcuna notizia di reato".
La querela, presentata dai genitori del bambino destinatario dell’organo, è stata infatti depositata presso la Procura di Napoli, che ha aperto un’indagine sulla vicenda. La Procura partenopea ha informato Bolzano dell’avvio dell’indagine e le due autorità giudiziarie sono in contatto per valutare la competenza territoriale.
Parallelamente, nella giornata di ieri è stato presentato un esposto anche a Bolzano da parte di un’associazione privata. Su questa base, la Procura di Bolzano ha avviato un procedimento a carico di ignoti per la violazione dell’articolo 590-sexies del Codice Penale, relativo a reati contro la persona.
Le indagini proseguono e le due Procure coordinano le attività per chiarire i fatti e determinare eventuali responsabilità.