Caso Pedri, in corso le nuove ricerche della ginecologa scomparsa nel 2021
"Sappiamo bene che dopo cinque anni difficilmente troveremo un corpo. Lo sappiamo con la mente, ma il cuore continua a sperare. Ci basterebbe anche solo una sua scarpa. Basterebbe un piccolo segno, qualcosa che ci aiuti a rispondere alla domanda che ci accompagna ogni giorno, senza tregua: "Sara è lì?"
IL PODCAST Sara Pedri, una storia sospesa
LA VIDEOSCHEDA Che cosa è successo
SANTA GIUSTINA. Sono in corso nuove ricerche nel lago di Santa Giustina di Sara Pedri, la ginecologa scomparsa in Trentino il 4 marzo del 2021. "Sappiamo bene che dopo cinque anni difficilmente troveremo un corpo. Lo sappiamo con la mente, ma il cuore continua a sperare. Ci basterebbe anche solo una sua scarpa. Il paio dei grandi occhiali blu-viola che indossava quel giorno e che ancora mancano all'appello. Basterebbe un piccolo segno, qualcosa che ci aiuti a rispondere alla domanda che ci accompagna ogni giorno, senza tregua: "Sara è lì?", scrivono i parenti sul profilo Facebook "Verità per Sara Pedri".
Come già avvenuto durante le ricerche effettuate negli anni scorsi, i pompieri sulla riva e con gommoni perlustrano il lago, sfruttando il livello molto basso dell'acqua prima dell'inzio dello scioglimento della neve in montagna.
"Cercare Sara - prosegue il post - non significa soltanto cercarla fisicamente. Significa continuare a riconoscere la sua presenza nella sua assenza. Significa permettere alla sua voce di vivere ancora attraverso di noi. Sara ha “spostato montagne” e insieme a noi continua a farlo. Attraverso la sua storia abbiamo acceso una luce su un dolore silenzioso che colpisce tante persone e di cui si parla ancora troppo poco: il mobbing. Se oggi se ne parla di più, è anche grazie a lei".