È morto a 94 anni Silvano Bettotti, pioniere nel commercio di mobili
Assieme ai fratelli aveva fondato l’azienda 70 anni fa. Un successo, il suo, figlio delle intuizioni di un pioniere anche nella capacità di anticipare le tendenze del mercato, di puntare sulla comunicazione, anche televisiva e sulle sponsorizzazioni, nel ciclismo
TRENTO. Il Trentino piange uno dei suoi pionieri nel mondo del commercio. Se n'è andato a 94 anni Silvano Bettotti, fondatore e anima per quasi ottant'anni di una realtà storica nell'ambito dell'arredamento. Una storia che Silvano aveva iniziato a scrivere nel Dopoguerra assieme ai fratelli Fulvio e Giovanni nella loro Chizzola di Ala, dove la loro falegnameria dopo pochi anni si era dedicata integralmente alla realizzazione di mobili.
Sull'onda del Boom e con la qualità dei prodotti premiata dai trentini, la ditta di famiglia aveva ben presto spiccato il volo e a fine anni Sessanta i fratelli Bettotti avevano lasciato la Vallagarina, puntando sulla commercializzazione e realizzando a Lavis una sede da 7.000 metri quadrati. Un successo figlio delle intuizioni di un pioniere anche nella capacità di anticipare le tendenze del mercato, di puntare sulla comunicazione, anche televisiva e sulle sponsorizzazioni, nel ciclismo.
Da fine anni Novanta il punto vendita si era spostato a Trento, in via Brennero, dove Silvano dopo la morte di Fulvio e il ritiro di Giovanni, aveva passato la mano al figlio Paolo e ai nipoti Alessandro e Andrea. Fino a qualche mese fa, tuttavia, era presente per dare un'occhiata, dare un consiglio, dire la sua sull'amata creatura. Il funerale sarà celebrato lunedì alle 14 al cimitero di via Giusti.