I nostri Corpi

Sempre pronti: i Vigili del Fuoco Volontari di Romeno festeggiano un secolo e mezzo di storia

Fondato nel 1886, il corpo volontario del comune noneso taglia un traguardo straordinario. A guidarlo oggi è Gianluca Tell. Tra incidenti stradali, ricerche notturne, incendi di fienili e interventi salvavita con il defibrillatore, i venti volontari di Romeno presidiano ogni giorno il territorio. Dal 10 al 12 luglio tre giorni di festeggiamenti per celebrare il compleanno

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C'è chi eredita un'azienda di famiglia, chi un mestiere, chi una passione. In casa Tell, a Romeno, hanno ereditato tre cose insieme: il coraggio, il senso del dovere e l'elmetto dei pompieri. Gianluca Tell, 36 anni, comandante dei Vigili del Fuoco Volontari del posto, è la terza generazione di una famiglia che ha fatto della tutela della comunità una vocazione tramandata di padre in figlio, di nonno in nipote.

Il nonno materno Elio Graiff è stato comandante per vent'anni. Il nonno paterno era vigile del fuoco. Suo padre ha servito per circa vent'anni nel Corpo. Suo fratello è caposquadra. E sua moglie, pompiera trasferitasi dal corpo di Terzolas, condivide con lui non solo la vita ma anche la divisa. Una famiglia, un Corpo solo — con una bimba di otto anni e un bimbo di due che crescono sentendo il suono della sirena come una cosa di casa.

Quest'anno i vigili del fuoco di Romeno festeggiano i loro primi 140 anni di vita. Il gruppo fu fondato il 25 maggio 1886 e il primo comandante — allora si chiamava capitano — fu Ferdinando Graiff. Un cognome che ritorna come un filo rosso che attraversa i decenni. Anche la bandiera del corpo ha il suo anniversario: adottata nel 1926, quest'anno taglia il traguardo dei cento anni. 

Gianluca Tell è entrato nel corpo nel 2008, a 18 anni, anche se frequentava la caserma già dai 16. A spingerlo definitivamente ad avvicinarsi a questo mondo è stato un episodio avvenuto nell'agosto del 2000: un fulmine aveva colpito il tetto della stalla di famiglia, scatenando un incendio che in pochi minuti ha divorato il fienile e causato danni enormi.

“In pochi minuti – racconta – i vigili del fuoco erano già in prima linea, poi mi ha colpito la solidarietà delle nostri concittadini. In quei momenti lì ho capito che avrei dovuto impegnarmi per gli altri ed entrare nei pompieri”.

Da vigile diventa caposquadra, da vicecomandante a  comandante. Un cursus honorum costruito, passo dopo passo, guardando prima ancora di agire. «Il comandante Elio Rosati mi ha lasciato frequentare la caserma già da adolescente», afferma. «E' stato per me fondamentale. Guardavo come lavoravano, poi ho iniziato a dare una mano con quello che sapevo fare — ero elettricista, qualche lavoretto in caserma riuscivo a farlo.» Il resto è venuto da sé.

Il corpo conta oggi venti vigili per un Comune che sfiora i 1.800 abitanti, considerando le frazioni. Un dato che dice tutto sulla coesione di una comunità montana dove il volontariato non è retorica ma pratica quotidiana. La media operativa è di 35-40 interventi all'anno, un numero che nasconde una varietà di scenari capace di mettere alla prova competenze, nervi e umanità in egual misura.

La casistica più frequente riguarda gli incidenti stradali sulla SS 43 dir, una statale che attraversa il territorio e che nel corso degli anni ha richiesto interventi anche in situazioni tragiche.

”Negli ultimi anni – spiega il comandante – quando si verifica un incidente appena arriviamo in loco dobbiamo subito posizionare dei teli per la privacy: il fenomeno dei curiosi che si fermano per fare delle foto da postare sui social in tempo reale è diventato sempre più preoccupante”. E aggiunge: “Con il telo vogliamo evitare anche che chi si distrae per fare uno scatto possa diventare a sua volta un pericolo”.

Sul fronte degli incendi, l'ultimo importante risale al febbraio 2021 e si sviluppò in un fienile. Storico fu quello del 1928: le fiamme divorarono mezza Romeno: case addossate, fienili sopra le stalle, un disastro totale. Fu quell'evento a spingere il Corpo ad acquistare la prima motopompa. 

Tra gli interventi più complessi degli ultimi anni, Tell ricorda una ricerca notturna per un anziano contadino del posto, uscito di casa con la macchina senza far sapere dove fosse diretto. L’auto venne trovata in mezzo al bosco, in una zona paludosa. Per il conducente purtroppo non c'è stato nulla da fare. «La parte più difficile è stata quella umana», dice Tell, commosso. “Il figlio dell'uomo mi chiamava ogni venti minuti. Ho dovuto essere io a comunicargli la terribile notizia”.

Cambia subito discorso. "Ecco, mi piace ricordare che da quattro anni il corpo è abilitato all'uso del defibrillatore e ha già effettuato cinque o sei interventi salvavita a supporto del 118. E ci sono poi sfide che fino alle quali poco tempo fa non si pensava nemmeno. Ad esempio alla gestione di un intervento dove c'è il coinvolgimento di un’auto elettrica. Un fronte complicato. Le batterie possono riprendere fuoco anche ore dopo l'apparente spegnimento e in alcuni casi si deve optare per   l'immersione in apposite vasche di contenimento”. 

Mentre parla, Gianluca Tell elogia i suoi vigili: “Sono bravissimi. Siamo una bella squadra. Tutti qui hanno voglia di fare e di crescere. I giovani? E’  sempre più difficile trovare gente disposta a dedicare tempo al volontariato, ma qui continua ad esserci interesse intorno ai vigili del fuoco”.

L'età media dei componenti del Corpo dei pompieri di Romeno è sui 38 anni: “Lavoriamo ogni giorno per avvicinare a noi nuova gente, soprattutto in proiezione del ricambio generazionale. Alle volte ci riusciamo. Il nostro segretario è una persona che si è trasferita a Romeno da Roma”. Inevitabile un pensiero al rapporto con i pompieri delle realtà limitrofe: “Si collabora spesso e bene con i vicini. Pure con le istituzioni c'è un dialogo costante e proficuo”.

Capitolo festa per il 140esimo. Dal 10 al 12 luglio ci saranno una serie di eventi per celebrare nel migliore dei modi questo storico appuntamento. Ci saranno, tra le altre cose, una serata  sulle nuove tecnologie aperta alla cittadinanza, una festa per i giovani con musica in piazza e la sfilata.

Gianluca Tell è certo che andrà tutto benissimo: "Approfitto dell'occasione per ringraziare le famiglie dei vigili del fuoco e  ai comandanti che mi hanno preceduto".

Centoquaranta anni di storia, tanti altri da viverne. E una caserma con le luci sempre accese — perché qualcuno vegli sempre, anche di notte, anche quando gli altri dormono. A Romeno il meglio deve ancora arrivare.

I VIGILI DEL FUOCO DI ROMENO

Comandante 

  • Gianluca Tell

Vicecomandante 

  • Damiano Rosati

Caposquadra 

  • Andrea Deromedis
  • Gabriele Tell

Segretario 

  • Giorgio Minella

Cassiere 

  • Graziano Rosati

Magazziniere 

  • Stefano Tullio

Vigili 

  • Renzo Calliari
  • Umberto Calliari
  • Davide Chini
  • Diego Fattor
  • Giacomo Ferrari
  • Fedele Genetti
  • Lorenzo Graiff
  • Chiara Manini
  • Mattia Rosati
  • Marco Rosati
  • Stefano Rosati
  • Matteo Tell
  • Emilio Zucal

Membri onorari 

  • Elio Rosati
  • Marino Fattor
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