L’operazione

Valanga in val Ridanna: due vittime, tre feriti gravi e due lievi. Coinvolte 25 persone

Sul posto sei elicotteri. Allertati gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e Innsbruck

LE VITTIME A perdere la vita due uomini del posto
 

LE IMMAGINI Un'ottantina di soccorritori in azione

AGGIORNAMENTO ORE 15.55. E' di due morti, tre feriti gravi e due lievi il bilancio definitivo della valanga in val Ridanna. Lo comunica la Centrale di emergenza di Bolzano. La slavina si è staccata alle ore 11:40 a 2.445 metri di quota e ha coinvolto complessivamente 25 scialpinisti, che in quel momento si trovavano sul pendio. La maggior parte fortunatamente è stata però solo sfiorata dalle masse nevose. Sul posto sono giunti con gli elicotteri gli uomini del soccorso alpino Cnsas, Alpenverein e Guardia di finanza, con delle unità cinofile, come anche i vigili del fuoco della zona. 

Valanga tragica in val Ridanna: un'ottantina i soccorritori in azione

Due le vittimi e cinque i feriti. Sul posto è giunta un'ottantina di uomini del soccorso alpino Cnsas, Alpenverein e Guardia di finanza, con delle unità cinofile, come anche i vigili del fuoco della zona. Sono stati portati in quota da sei elicotteri, dall'Alto Adige. Sono decollati i tre Pelikan, l'Aiut Alpin e la Guardia di finanza, mentre dall'Austria il Christophorus (foto Cnsas)

AGGIORNAMENTO ORE 15.30. Due scialpinisti sono stati recuperati morti dalle masse nevose, mentre un altro è stato portato dall'elicottero si soccorso austriaco Christophorus alla Clina universitaria di Innsbruck. 

Sul posto sono intervenuti complessivamente sei elicotteri (dall'Alto Adige i tre Pelikan, l'Aiut Alpin e la Guardia di finanza e dall'Austria il Christophorus) e un'ottantina di soccorritori di tutta l'Alta valle Isarco. 

Valanga con due vittime e 25 persone travolte in val Ridanna, il maxi-intervento di soccorso in quota

Decine di soccorritori impegnati in quota con unità cinofile e mezzi aerei per le operazioni di ricerca e recupero. Due morti e diversi feriti nel distacco che ha coinvolto un gruppo di 25 scialpinisti (video Cnsas Alto Adige)

Dopo il distacco della valanga sul Tallone Grande in val Ridanna, poco prima delle ore 12, sono stati allertati gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone e di Innsbruck in Austria.

E' stata verificata la disponibilità di letti in terapia intensiva e di trattamenti Ecmo, ovvero di supporto vitale extracorporeo.

Secondo le prime informazioni, dieci le persone che sarebbero state travolte dalla neve. 

Solo pochi giorni fa, il 12 marzo, l'Alto Adige aveva ricordato il decimo anniversario della maxi-valanga di Monte Nevoso, sopra Riva di Tures. Furono sei le vittime della più grave disgrazia sulle montagne altoatesine degli ultimi decenni. Tra le vittime ci fu un ragazzo di 16 anni, inghiottito dalla valanga davanti agli occhi del papà, una giovane infermiera, un alpinista molto esperto, che aveva scalato addirittura il Manaslu, e il direttore generale della Camera di Commercio del land austriaco Tirolo. 

 

BOLZANO. Una grossa valanga si è staccata in quota in val Ridanna, nella zona di Racines.

Secondo le prime informazioni, dieci persone sarebbero state travolte dalla neve. I soccorso sono in atto in questi istanti, con la mobilitazione del Soccorso alpino e della Guardia di Finanza.

È stato allertato anche il Centro operativo di Innsbruck, mentre gli ospedali di Bolzano, Merano e Bressanone si stanno preparando ad accogliere i feriti.

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