Bus e treni a 20 euro per l’estate in Trentino: abbonamento unico per tre mesi
L'annuncio di Fugatti: dal primo giugno i residenti potranno accedere a una tariffa agevolata valida fino alla fine di agosto su tutta la rete provinciale. E Spinelli illustra una misura per le imprese che investono in energia "verde": contributi dal 30% in su per investimenti dai 25.000 ai 500.000 euro
TRENTO. Un abbonamento unico da 20 euro per utilizzare per tutta l’estate l’intera rete del trasporto pubblico provinciale. È la nuova misura annunciata dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, pensata per i residenti del Trentino come sostegno in una fase segnata dall’aumento dei costi energetici e dei carburanti.
L’iniziativa entrerà in vigore dal 1 giugno e resterà attiva fino alla fine di agosto, con una durata complessiva di tre mesi. L’obiettivo è incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, sia da parte di chi li usa già abitualmente sia di chi potrebbe scegliere di lasciare l’auto per gli spostamenti quotidiani.
La formula consentirà di viaggiare su tutta la rete del trasporto pubblico locale, comprendendo collegamenti urbani ed extraurbani sul territorio provinciale. Tra i potenziali beneficiari ci sono anche pendolari e lavoratori che ogni giorno si spostano verso il capoluogo o tra le principali aree del territorio.
La sottoscrizione potrà essere effettuata agli sportelli di Trenitalia e Trentino Trasporti. Prevista inoltre una forma di compensazione per chi possiede già un abbonamento attivo, così da garantire un trattamento equilibrato anche agli utenti che utilizzano stabilmente il servizio. Per la Provincia si tratta di un intervento che unisce sostegno alle famiglie e attenzione verso una mobilità più sostenibile.
"È un intervento di aiuto alle famiglie, per ora solo trimestrale perché guardiamo con fiducia al fatto che la situazione si possa risolvere", ha commentato Fugatti. "Ad agosto, poi, valuteremo il da farsi". Il risparmio medio per chi ha un abbonamento mensile extraurbano è di 114 euro, mentre per chi ha un abbonamento mensile urbano è di 68 euro.
Gli spostamenti da fuori città a Trento che avvengono ogni giorno sono circa 73.599. "Se intercettassimo un 5% di quelle entrate, l'attuale struttura del trasporto urbano sarebbe comunque in grado di garantire la copertura del servizio. Se dovessero essere di più, la società Trentino Trasporti dovrebbe immaginare un'implementazione dei mezzi di trasporto", ha precisato il dirigente generale di Unità di missione strategica patrimonio e trasporti della Provincia di Trento Mauro Groff.
Una seconda misura è rivolta invece al mondo delle imprese, ed è una "misura shock legata ai costi energetici a tutto tondo", ha spiegato il vicepresidente della Provincia di Trento Achille Spinelli. E' previsto un bando che aprirà a giugno, e che ha l'obiettivo di "sostenere gli investimenti aziendali che diminuiscono l'impatto dell'aumento dei costi energetici sui bilanci". "Non sono contributi a pioggia, ma contributi per andare a investire soprattutto per essere energeticamente più virtuosi", ha precisato Spinelli. Gli investimenti devono essere completati nei 18 mesi successivi alla data di concessione dell'incentivo, che è rivolto sia alle piccole che alle medie imprese, con un occhio di riguardo a trasporti, logistica e manifattura. "Se oggi chi si rivolge ad Apiae per un investimento riceve dal 10% al 15%, con questa misura partiamo dal 30%, con un investimento che va dai 25.000 ai 500.000 euro", ha concluso Spinelli. "La misura può arrivare al 40% per i soggetti che consumano più energia, e che dimostrano questo consumo a bilancio".