Flotilla: il Pd chiede l'intervento immediato della Giunta per la liberazione dei connazionali trentini
"È indispensabile che il Governo italiano intervenga con la massima determinazione per garantire l'incolumità e ottenere la rapida e incondizionata liberazione dei due volontari trentini e di tutti gli altri 27 connazionali ingiustamente trattenuti. Di fronte alla violazione dei diritti umani e alla tutela dei nostri concittadini all'estero, non sono ammessi ritardi"
TRENTO. Il Gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino chiede un intervento immediato delle istituzioni dopo quanto avvenuto durante l'operazione contro la Global Sumud Flotilla, la missione internazionale di attivisti e volontari impegnati nel trasporto di aiuti umanitari diretti verso Gaza e la Cisgiordania.
Nel documento diffuso dal gruppo provinciale, viene espressa una dura condanna per l'azione israeliana e forte preoccupazione per la sorte dei due cittadini trentini Ruggero Zeni e Ferdinando Bassetti, che facevano parte della spedizione. Secondo quanto riferito dal Pd, i due risultano attualmente trattenuti insieme ad altri 27 cittadini italiani.
«La nostra vicinanza va alle famiglie, che stanno vivendo ore di forte apprensione», si legge nella nota, nella quale si parla anche della necessità di una risposta diplomatica rapida e incisiva.
Per questo il gruppo del Pd Trentino si rivolge al presidente della Provincia Maurizio Fugatti, chiedendo di attivare tutti i canali istituzionali possibili con il Ministero degli Affari Esteri. Nella nota viene inoltre ricordata l'attività della deputata Sara Ferrari, impegnata nel confronto con il ministro Antonio Tajani e con l'ambasciata italiana per ottenere informazioni sulle condizioni del giovane trentino Ferdinando Bassetti, originario di Riva del Garda.
Il gruppo consiliare sollecita infine un intervento del Governo per garantire l'incolumità dei cittadini coinvolti e ottenere una soluzione rapida della vicenda.