Ambrosi verso Vannacci? Il «non ho nulla da dichiarare» alimenta le voci
Le indiscrezioni sul possibile passaggio della deputata trentina a Futuro Nazionale si moltiplicano tra retroscena, siti d'informazione e tensioni interne al centrodestra. Nessuna conferma ufficiale dalla diretta interessata
TRENTO. Il tono del messagio whatsapp in risposta al cronista curioso è perentorio: «Non ho nulla da dichiarare». Insomma, il vecchio e utilizzato «no comment». Eppure è ormai una voce che cresce e sta tracimando.
Parliamo di Alessia Ambrosi, deputata trentina di Fratelli d'Italia che sarebbe ormai a un passo dall'entrare in Futuro Nazionale, il partito di ultradestra del generale Roberto Vannacci che sta facendo una vera e propria campagna acquisti".
Lei preferisce non commentare, ma molti sono gli indizi di un suo avvicinamento. Anche perché dentro FdI le è stato fatto terreno bruciato ed è di fatto isolata. A dare per certo il suo cambio di casacca sono stati il quotidiano «La Stampa» e il sito Dagospia, peraltro campione tra i gossipari.
Ma ricostruendo la questione va detto che il primo sito a ipotizzare il cambio di partito di Ambrosi tre giorni fa è stato Open, sito di Enrico Mentana, che però il giorno dopo aveva cancellato il retroscena, probabilmente su richiesta della stessa Ambrosi.
Quello che è certo è che Vannacci sta imbarcando numerosi esponenti di Lega e Fratelli d'Italia, dal Nord al Sud Italia passando per il Veneto, la Romagna e arrivando a Roma, non senza qualche tensione. Consiglieri comunali, circoscrizionali, consiglieri regionali e parlamentari. Ultima delle quali è stata Laura Ravetto, che ha compiuto una parabola da Forza Italia alla Lega fino al generalissimo. Anche Ambrosi è passata dalla Lega a FdI e ora sarebbe nei paraggi.
Un modo anche per rompere l'isolamento e trovare una conferma parlamentare, visto che FdI sta contraendo i consensi e la Lega è ormai precipitata al 6 per cento, il che significa che i seggi a disposizione nelle prossime elezioni saranno di meno e Ambrosi, per usare un eufemismo, non è proprio amata dai "fratellisti" trentini.
Con Vannacci alla Camera ci sono già i leghisti Ziello, Sasso, Ravetto per l'appunto e quell'Emanuele Pozzolo cacciato da FdI dopo la vicenda del famoso sparo di Capodanno in cui fu coinvolto Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia costretto alle dimissioni da Giorgia Meloni, dopo la botta del referendum di marzo.
Va detto che tempo fa Ambrosi prese una posizione dura contro i toni di Vannacci sui disabili. Ma c'è da parte sua un po' di ambiguità con quel «non ho nulla da dichiarare» ermetico che lascia spazi a interpretazioni di ogni genere.