Il caso

Abusi in una comunità per minori, 17enne condannato: verifiche anche sulla struttura

La vicenda è emersa dopo il racconto di una giovane ospite durante un colloquio specialistico. Il tribunale dei minori ha inflitto tre anni di pena, mentre la Procura dovrà valutare eventuali responsabilità nella vigilanza

TRENTO. Una serie di presunti episodi di violenza sessuale avvenuti all'interno di una comunità terapeutica per minori del Trentino è sfociata in una condanna a tre anni nei confronti di un ragazzo all'epoca dei fatti minorenne.

L'inchiesta ha preso avvio dopo le confidenze raccolte nel corso di un colloquio specialistico da parte di una giovane ospite della struttura. Da quel racconto sarebbero emersi diversi episodi, avvenuti tra le mura della comunità nel corso della fine del 2024.

Secondo quanto ricostruito nel procedimento, il diciassettenne avrebbe approfittato della particolare fragilità della ragazza inducendola a subire rapporti e atti sessuali. Gli episodi contestati sarebbero stati più di uno e concentrati in un periodo limitato.

La vicenda è arrivata davanti al tribunale per i minorenni, che ad aprile ha pronunciato la sentenza di condanna. La difesa ha presentato appello chiedendo che venga rivalutata la possibilità di un percorso educativo alternativo alla detenzione.

Oltre agli aspetti legati alla responsabilità del giovane, il collegio giudicante ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Rovereto, che dovrà accertare se vi siano stati eventuali profili di responsabilità da parte della struttura convenzionata con l'azienda sanitaria nella quale si sarebbero verificati i fatti.

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