Rc Auto, Trento tra le province meno care d'Italia: premio medio sotto i 400 euro
Secondo l'Osservatorio assicurativo di Segugio.it, il Trentino si conferma tra le realtà più convenienti. Gli aumenti nell'ultimo anno sono stati contenuti - +1,03%, meno della metà rispetto alla media regionale del 2,47% - con margini di risparmio significativi per chi confronta le offerte in anticipo
TRENTO. In un Paese dove il costo dell'RC Auto continua a rappresentare una delle principali voci di spesa per gli automobilisti, la provincia di Trento si conferma tra le aree più convenienti d'Italia. Secondo l'Osservatorio assicurativo di Segugio.it, il premio medio per assicurare un'auto si ferma a 383,59 euro, ben al di sotto di molte realtà nazionali caratterizzate da tariffe decisamente più elevate.
Il dato assume particolare rilievo anche considerando l'andamento dei prezzi. Nell'ultimo anno, infatti, gli aumenti registrati in provincia di Trento sono stati limitati all'1,03%, una crescita molto contenuta rispetto a quella osservata in numerose altre aree del Paese e inferiore alla media regionale del 2,47%. Un segnale che conferma la stabilità del mercato assicurativo locale in una fase ancora caratterizzata da rincari generalizzati.
L'analisi evidenzia inoltre come il comportamento degli automobilisti possa incidere in modo concreto sul costo finale della polizza. Chi inizia a confrontare le offerte tra 23 e 30 giorni prima della scadenza riesce infatti a ottenere condizioni più vantaggiose. In Trentino-Alto Adige il risparmio medio può arrivare a 104,83 euro rispetto a chi aspetta l'ultimo giorno per rinnovare l'assicurazione.
Non si tratta di una differenza marginale. Secondo gli esperti, le compagnie assicurative considerano sempre più anche le modalità di acquisto dei clienti. Muoversi con anticipo viene associato a un profilo più attento e organizzato, mentre la ricerca effettuata all'ultimo momento può tradursi in preventivi meno competitivi. Per gli automobilisti trentini, dunque, il vantaggio non è soltanto quello di partire da premi medi già contenuti, ma anche la possibilità di ridurre ulteriormente la spesa programmando per tempo il rinnovo della polizza.