Corteo contro i bypass ferroviari a Trento: centinaia di persone sfilano per chiedere un cambio di rotta
Nel mirino l'impatto ambientale, i costi delle opere e il percorso delle future infrastrutture. In piazza anche amministratori locali, associazioni e rappresentanti politici (foto Daniele Mosna)
LE FOTO La folla dei manifestanti in marcia con gli striscioni
TRENTO. Alcune centinaia di persone hanno partecipato oggi a una manifestazione organizzata per contestare i progetti delle circonvallazioni ferroviarie di Trento e Rovereto, opere che secondo i promotori sollevano interrogativi sotto il profilo ambientale, economico e territoriale.
Ad aprire il corteo sono stati alcuni attivisti impegnati da anni sul tema del bypass ferroviario del capoluogo. Tra le principali criticità evidenziate figurano il passaggio dell'infrastruttura in aree considerate problematiche dal punto di vista ambientale, l'entità dell'investimento richiesto e le possibili conseguenze sulle future generazioni in termini di spesa pubblica.
Alla manifestazione hanno preso parte cittadini provenienti da diverse zone del Trentino. Presente anche una delegazione della frazione di Marco, a Rovereto, indicata come una delle aree maggiormente interessate dal futuro intervento ferroviario. Dal territorio di Besenello è arrivato un gruppo di residenti accompagnato dal sindaco Walter Battisti, che ha ribadito le perplessità già espresse dal Comune durante il percorso di confronto pubblico dedicato al progetto della circonvallazione roveretana.
Centinaia di persone al corteo di Trento contro i bypass ferroviari
Dal territorio di Besenello è arrivato anche un gruppo di residenti accompagnato dal sindaco Walter Battisti (foto di Daniele Mosna)
Numerose le adesioni da parte del mondo associativo. Hanno partecipato realtà come Legambiente, alcune sezioni delle Acli e una sezione della Sat. Presenza anche di diversi soggetti politici, tra cui Movimento 5 Stelle, Onda, Officina Comune di Rovereto e Alleanza Verdi e Sinistra. Assente invece il Comitato Mobilità Sostenibile Trentino, che ha scelto di non aderire all'iniziativa per la propria contrarietà all'ipotesi dell'opzione zero.