Benzina e diesel costano meno, primi ribassi ai distributori del Trentino
Diminuisce il prezzo medio del rifornimento nelle stazioni di servizio della provincia. Le organizzazioni sindacali chiedono però misure concrete per contrastare l'aumento delle spese quotidiane che continua a gravare sui nuclei familiari
TRENTO. Arrivano i primi segnali di alleggerimento sul fronte dei carburanti. Dopo mesi caratterizzati da prezzi elevati, il costo della benzina e del gasolio in Trentino registra una flessione che riporta il prezzo medio della benzina self service sotto la soglia dei due euro al litro.
Secondo i dati più recenti, il prezzo medio della benzina in modalità self service si attesta a 1,892 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge quota 1,991 euro. Restano superiori ai due euro al litro, invece, i prezzi praticati in autostrada e nelle stazioni che offrono il servizio con operatore.
Il calo viene accolto con favore dagli automobilisti, anche se il costo del rifornimento in provincia continua a essere più elevato rispetto a quello registrato in molte altre aree del Paese. Per chi utilizza quotidianamente l'auto, il risparmio sul pieno è ancora limitato, ma rappresenta comunque un'inversione di tendenza rispetto agli aumenti registrati negli ultimi mesi.