«Penso al tuo sorriso per superare il dolore»: l’ultimo abbraccio ad Adele Cobelli
Una folla silenziosa si è radunata a Lavis per le esequie della quattordicenne di Pressano morta sabato dopo esser stata travolta da un’auto
LE IMMAGINI La chiesa gremita
LUTTO CITTADINO Per l'addio ad Adele
LAVIS. Una folla silenziosa si è radunata a Lavis dove in questi istanti sta iniziando la cerimonia delle esequie di Adele Cobelli, la quattordicenne di Pressano morta sabato dopo esser stata travolta da un’auto
Prima delle esequie hanno preso la parola il presidente della federciclismo trentina Renato Beber, il presidente del team di Adele Ivan Degasperi e il sindaco di Lavis, Luca Paolazzi: «Sabato ho dovuto dare io la notizia alla famiglia. Ancora oggi non so come aver avuto la forza. Vedere questa chiesa gremita è il segno della vicinanza di una intera comunità a tutti voi».
Ha preso la parola anche Gioiele, il fratello della quattordicenne: «Sabato non abbiamo avuto il tempo di salutarci, io stavo rientrando quando tu sei uscita. Per riuscire ad andare oltre lo sconforto ho il tuo sorriso stampato in faccia, quando avevi il vento in faccia. Ciao, questo non è un addio ma un arrivederci».
Una folla enorme per l'ultimo abbraccio ad Adele Cobelli
A Lavis una chiesa gremita per i funerali della 14enne travolta mentre si allenava in bici (foto Alessandro Holneider)
Un grande applauso saluta per l'ultima volta Adele