Poplar 2025

Tony, così ghiacciato Tony. Intervista al trapper Tony 2Milli

Tanto discusso quanto enigmatico: abbiamo fatto due chiacchiere con Mario Manuel Bruno, artista Sliterich, "l'unica vera attività trap in Italia", tra i protagonisti del Poplar 2025

Diego Morone

TRENTO. Tra i panel del Poplar Cult, in questi giorni, ha trovato spazio più di un artista in scena poi al Doss Trento. Come per i palchi, una pagina è stata dedicata alla trap: croce e delizia musicale dell’ultimo decennio. Un nome di spicco è stato sicuramente quello di Tony 2Milli, al secolo Mario Manuel Bruno. Tra i protagonisti assoluti, Tony ha un vero e proprio patto con i membri della sua etichetta, appunto, Patto Sliterich, un collettivo indipendente. Proprio da questa indipendenza è nato un personaggio unico nella scena trap: tanto discusso quanto enigmatico.

Ne abbiamo parlato direttamente con lui.

Una trap divisiva, mercato o questione sociale?

La musica non è divisiva, viviamo in una società impostata così. Le persone hanno tutte opinioni alle quali danno così tanta importanza da dividere.

 

In questo contesto, SoundCloud che ruolo gioca?

SoundCloud è la piattaforma migliore per iniziare a pubblicare, insieme a YouTube, per intuitività, immediatezza, gratuità e la community che è una delle migliori.

 

Sarà arrivato il momento della trap calabrese? Dopo un grande focus sulla Puglia negli ultimi anni..

L’industria ragiona a momenti, io no. L’unico momento che conosco è il momentum, la motion.

 

Hip hop Made in Calabria che consiglieresti?

Stanno tutti in Sliterich.

 

Hot takes o qualche unpopular opinion?

Non è il luogo giusto, il governo ci ascolta.

 

Da quale immaginario attingi? Penso a David Icke.

Non sono un grande lettore, mi piace fare musica e ascoltarla. Dalla musica che ascolto, nella sua grande varietà, traggo ispirazione.

 

Influenza e affetto per l’hip hop americano si sentono: per questo Sliterich è l’unica vera attività trap in Italia?

Sì.

 

Quanta distanza c’è tra il tuo personaggio e la tua persona? Nella scena attuale è spesso difficile secernere l’uno dall’altro.

Il personaggio e la persona coincidono. Nelle canzoni, però, si ha la possibilità di prendersi delle libertà in più

(Foto Bitemahype – @bitemahype, Emma Bonvecchio ph)

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