Spazio 14 di Trento rischia di chiudere: avviata una raccolta fondi per salvarlo
In tre settimane circa 50 donatori hanno già contribuito alla campagna "Custodiamo Spazio 14" su Produzioni dal Basso. L'obiettivo è raccogliere 15mila euro entro luglio per garantire altri sei mesi di attività al centro fondato nel 2003 da Silvia ed Elena
TRENTO. Spazio 14 di Trento, il centro di formazione teatrale e aggregazione sociale di via Vannetti 14, rischia di abbassare definitivamente il sipario a settembre 2026. A pesare è l'insostenibilità dei costi — un affitto annuale di 28mila euro — che mette a rischio oltre vent'anni di attività culturale nel cuore della città. Ma la comunità ha risposto con forza: in appena tre settimane, circa 50 sostenitori hanno raccolto quasi 5mila euro sulla piattaforma Produzioni dal Basso, la prima piattaforma italiana di crowdfunding e innovazione sociale.
La campagna, intitolata "Custodiamo Spazio 14 – Non lasciamo calare il sipario", è attiva fino a metà luglio con il sostegno di ITASolidale e punta a raggiungere un obiettivo di 15mila euro: una cifra che garantirebbe altri sei mesi di attività, coprendo affitto, utenze e manutenzione della sede. Fondi necessari, spiegano le fondatrici, per mantenere accessibili i laboratori teatrali, artistici e sociali aperti a bambini, adolescenti, adulti e anziani.
A lanciare l'appello sono state Silvia ed Elena, che nel 2003 hanno dato vita a questo spazio diventato punto di riferimento per la cultura e la socialità trentina. "Non è soltanto una donazione — scrivono nella presentazione della campagna —. È quello che permette a Spazio 14 di restare aperto: continuare i corsi, far salire nuovi allievi sul palco e non cancellare oltre venti anni di lavoro e comunità."
Il centro, nel corso degli anni, ha accolto generazioni di trentini, rivelando in molti casi talenti nascosti e costruendo una rete di relazioni difficile da sostituire. "Spazio 14 non appartiene soltanto a noi, ma a tutti coloro che qui hanno trovato uno spazio di creatività, incontro e possibilità", sottolineano le fondatrici, rimarcando come il progetto sia il risultato collettivo di tutte le persone che lo hanno attraversato.
Per incentivare le donazioni, la campagna prevede una serie di ricompense simboliche e partecipative: esperienze teatrali e laboratoriali, oggetti legati alla vita dello spazio e inviti ad attività ed eventi organizzati da Spazio 14. Un modo per trasformare il contributo economico in partecipazione culturale concreta.
Chi volesse sostenere l'iniziativa può farlo direttamente sulla pagina dedicata di Produzioni dal Basso.