Delladio: «Dazi al 15%? Abbiamo evitato il disastro»
Il presidente di Confindustria analizza gli effetti per le imprese trentine del diktat di Trump sui prodotti europei alla luce dell’accordo Usa-Ue
TRENTO. «Abbiamo evitato il disastro, e questo è già qualcosa». In una decina di minuti al telefono Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria Trento, questo concetto lo ripete almeno un paio di volte. Attenzione, però: non c'è nessuno nel mondo delle imprese industriali che gioisca per i dazi del 15 per cento imposti dal presidente americano Donald Trump ai prodotti europei dopo una lunga trattativa con la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen.
"Nei prossimi giorni faremo un consiglio direttivo di Confindustria Trento per confrontarci nel merito - spiega Delladio - È difficile fare dei calcoli, e non solo perché non si sa ancora cosa ne sarà dei prodotti alcolici. Lo dico perché so che in Trentino ci sono aziende che potranno assorbire tranquillamente l'impatto perché hanno bei prodotti di nicchia che il consumatore americano dovrà pagare per il loro valore, anche in considerazione che le imprese Usa non potranno sostituirsi in fretta alle nostre. Per altre sarà un po' più difficile, ma ora che ci sono delle basi certe noi faremo la nostra parte da imprenditori
L’intervista completa di Daniele Battistel sull’Adige in edicola oggi, 29 luglio, e sull’edizione digitale.