Aumentano le imprese attive in Trentino: 215 in più nel 2025
Il Registro della Camera di Commercio fotografa un tessuto produttivo che tiene, con un lieve saldo positivo rispetto al 2024. L’agricoltura resta il settore più rappresentato, mentre crescono soprattutto i servizi alle imprese. In calo commercio e manifatturiero, con segnali che spingono a sostenere i comparti in trasformazione
TRENTO. Il numero delle imprese attive in provincia ha raggiunto quota 46.826 al 31 dicembre 2025, con un incremento di 215 unità rispetto all’anno precedente (+0,5%). È quanto emerge dai dati del Registro delle imprese della Camera di Commercio di Trento, che restituiscono un quadro di sostanziale stabilità del sistema imprenditoriale locale.
Nel dettaglio, il settore agricolo mantiene il primato per numerosità con 11.462 imprese attive (24,5% del totale). Seguono i servizi alle imprese con 7.404 realtà (15,8%), le costruzioni con 7.177 (15,3%), il commercio con 7.026 (15,0%) e il turismo con 4.662 (10,0%). Il comparto manifatturiero conta 3.817 imprese (8,2%), mentre gli altri settori raggruppano 2.971 unità (6,3%).
Nel corso del 2025, la crescita più marcata è stata registrata dai servizi alle imprese, aumentati di 199 unità (+2,8%). In flessione invece il commercio (-186, pari a -2,6%), l’agricoltura (-126, -1,1%) e il comparto manifatturiero, energia e minerario (-35, -0,9%). Le imprese artigiane iscritte all’Albo camerale risultavano 12.428, oltre un quarto del totale, con un aumento di 68 unità (+0,6%).
Per tipologia, le imprese femminili erano 8.692 (18,6%), quelle guidate da titolari stranieri 4.204 (9,0%) e le imprese giovanili 4.527 (9,7%). Quanto alla forma giuridica, prevalgono le imprese individuali (27.490), seguite dalle società di capitale (13.123), dalle società di persone (9.414) e dalle altre forme, in prevalenza cooperative (996). “I dati del Registro delle imprese descrivono un sistema imprenditoriale che, pur in un contesto complesso, mostra segnali di tenuta”, sottolinea Andrea De Zordo, presidente della Camera di Commercio di Trento, evidenziando anche che “non vanno sottovalutate le difficoltà registrate in comparti come commercio e agricoltura”.
(foto Ansa tema)