Manager dell'anno, a Lorenzo Delladio il «premio l'Adige»: "Passione e leadership globale"
Vince il patron de La Sportiva e presidente di Confindustria Trento. La premiazione si è tenuta ieri alle Cantine Rotari di Mezzocorona. Riconoscimenti sono andati anche ad Itas, per il miglior sistema di welfare aziendale, a Cipay (migliore start up) ed a Elisa Calliari (manager emergente) - Nella foto di Daniele Panato la consegna da parte del direttore dell'Adige Pierluigi Depentori
LE IMMAGINI In platea le più importanti personalità del mondo economico regionale
TRENTO – Lorenzo Delladio, presidente de La Sportiva e di Confindustria Trento, è il vincitore della terza edizione del “Premio l’Adige” dedicato al manager/imprenditore dell’anno. Il riconoscimento, nato per celebrare l’eccellenza economica di un territorio capace di competere sui mercati globali nonostante le turbolenze internazionali, è stato assegnato dalla giuria composta da Pierluigi Depentori (direttore dell’Adige), Michela Baldessari (direttrice di Radio Dolomiti), Valentino Beccari (direttore dell’Alto Adige) e Mauro Keller (direttore di Tv33).
Il premio è stato assegnato a Lorenzo Delladio con la seguente motivazione: “Per aver guidato La Sportiva verso una leadership mondiale indiscussa nel settore outdoor, trasformando la passione per la montagna in un’industria d’eccellenza che non ha mai tradito le proprie radici a Ziano di Fiemme. Per la sua capacità di coniugare il coraggio dell'esploratore con la visione del capitano d'azienda, rappresentando oggi una voce autorevole e coraggiosa per l'intero sistema industriale trentino in una fase di complessi scenari geopolitici.”
Lorenzo Delladio "Manager dell'anno": una platea di autorità alla consegna del "premio l'Adige"
Il mondo dell'economia, della politica e della società civile riuniti ieri sera, 5 marzo 2026, alle Cantine Rotari di Mezzocorona. Vince il patron de La Sportiva e presidente di Confindustria Trento. Riconoscimenti sono andati anche ad Itas, per il miglior sistema di welfare aziendale, a Cipay come migliore start up ed a Elisa Calliari come manager emergente (foto Daniele Panato)
Per quanto riguarda il riconoscimento alla Startup dell’anno, organizzato in collaborazione con Sparkasse, la giuria ha premiato Cipay, realtà fintech che sta rivoluzionando i sistemi di pagamento. La motivazione: “Per aver saputo innovare il settore dei pagamenti digitali mettendo al centro le esigenze del commercio di prossimità. Grazie a un modello trasparente e alla recente partnership strategica con Confcommercio, Cipay ha dimostrato come la tecnologia possa diventare uno strumento di resilienza e crescita per l'economia reale del territorio.”
Manager dell'anno, a Lorenzo Delladio il «premio l'Adige»
Il premio “People First”, ideato in partnership con Praxi, è andato a ITAS Mutua, ritirato dall’amministratore delegato Alessandro Molinari e dal responsabile HR Stefano Veronesi, con la seguente motivazione: “Per la capacità di interpretare lo spirito mutualistico in chiave moderna, investendo sul benessere dei propri collaboratori e sulla centralità delle persone. Un modello di gestione che dimostra come l'attenzione al capitale umano e al work-life balance sia la vera leva per affrontare le sfide di un mercato del lavoro in profondo cambiamento.”
Infine il premio “Manager emergente”, organizzato con Accademia d’Impresa, è stato assegnato a Elisa Calliari, ricercatrice e consulente esperta di diplomazia climatica. La motivazione: “Per aver saputo tradurre l’analisi scientifica sui cambiamenti climatici in strategie manageriali concrete. Una figura chiave che rappresenta la nuova generazione di leader capaci di governare il 'risk management' ambientale, portando l'esperienza maturata nei negoziati internazionali della COP30 al servizio della crescita sostenibile del nostro territorio.”
La serata si è aperta con un’analisi sul delicato momento dell’economia trentina, sospesa tra la vittoria legale negli USA contro i dazi e le nuove incognite legate al conflitto in Iran e alle politiche protezionistiche. La cerimonia ha visto la partecipazione di un ospite d’eccezione, Paolo Barilla, Vice Presidente del Gruppo Barilla, che ha dialogato con il direttore dell’Adige Pierluigi Depentori sulle sfide della continuità familiare e dell’export globale.