Ceuta, al via trasferimenti dei migranti in 1.800 posti tenda

(ANSA) - MADRID, 20 AGO - Sono iniziati nelle prime ore del mattino i trasferimenti negli spazi allestiti in tendoni dell'esercito a Ceuta per accogliere circa 1.800 dei migranti che vivono sulla spiaggia di El Trampolin o per strada, dall'arrivo in massa il 30 e il 31 luglio scorsi dalla frontiera con il Marocco. Si tratta di 300 posti in più rispetto a quelli annunciati lunedì dalla ministra per l'Inclusione e le Migrazioni Elma Saiz, informa il dicastero in una nota. I trasferimenti delle nuove strutture, iniziati questa mattina in un dispositivo coordinato con le forze di sicurezza dello Stato e il governo della città autonoma, si stanno realizzando "in maniera volontaria, offrendo alle persone la possibilità di accedere in questi spazi di accoglienza in condizioni adeguate e sicure", si segnala. Per...

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Ceuta, al via trasferimenti dei migranti in 1.800 posti tenda

(ANSA) - MADRID, 20 AGO - Sono iniziati nelle prime ore del mattino i trasferimenti negli spazi allestiti in tendoni dell'esercito a Ceuta per accogliere circa 1.800 dei migranti che vivono sulla spiaggia di El Trampolin o per strada, dall'arrivo in massa il 30 e il 31 luglio scorsi dalla frontiera con il Marocco. Si tratta di 300 posti in più rispetto a quelli annunciati lunedì dalla ministra per l'Inclusione e le Migrazioni Elma Saiz, informa il dicastero in una nota. I trasferimenti delle nuove strutture, iniziati questa mattina in un dispositivo coordinato con le forze di sicurezza dello Stato e il governo della città autonoma, si stanno realizzando "in maniera volontaria, offrendo alle persone la possibilità di accedere in questi spazi di accoglienza in condizioni adeguate e sicure", si segnala. Per il ministero dell'Inclusione, l'obiettivo prioritario è dare una risposta e offrire un'alternativa temporanea di alloggio alle persone che da tre settimane ormai vivono accampate sulla spiaggia o in strada, nella zona di Loma Colmena. L'iniziativa fa parte del dispositivo straordinario realizzato dal governo spagnolo in collaborazione con organizzazioni del terzo settore, fra cui Engloba e Accem, informa il dicastero di Inclusione. Madrid stima in almeno 5mila i migranti rimasti nell'exclave spagnola dopo gli arrivi in massa di circa 72mila persone a fine luglio e il ritorno della gran parte dei migranti in Marocco nelle successive 48 ore. Il governo di Ceuta eleva la stima ad almeno 9mila persone. (ANSA).

 

Sardo vermentino più caro d'Italia, 'prossima annata 1.800 euro'

(ANSA) - PALAU, 24 AGO - Emanuele Ragnedda rilancia. La prossima annata dalla sua cantina Conca Entosa di Palau, il vermentino Disco Volante Igt 2021, salito alla ribalta delle cronache in queste settimane per essere il bianco più caro d'Italia, verrà venduto a 1.800 euro a bottiglia, oggi si trova a 1.400 euro. Poco più di mille le bottiglie prodotte, circa 400 vendute, entrate per lo più nella carta dei vini di prestigiosi ristoranti, ma anche nelle enoteche o cambuse di clienti facoltosi che amano consumare un prodotto prezioso. Il gioiello di casa cresce tra i sette ettari di vigneti incastonati tra le rocce granitiche a tre chilometri dal mare a Palau, lungo la costa nord est della Sardegna, tra Arzachena e Santa Teresa di Gallura, di fronte a La Maddalena e alla Corsica. Disco volante è già destinato a un lancio ancora più azzardato. "La prossima annata il prezzo salirà a 1.800 euro - annuncia all'ANSA Ragnedda, 39 anni, figlio di Mario, fondatore ed ex titolare della cantina Capichera - Una testa d'ariete della produzione dell'azienda che conta vini da 30 o 50 euro, frutto di una ricerca di mercato, un numero di richieste garantite, un pizzico di provocazione legato a una sua visione". "La Sardegna - spiega - col suo microclima, il terroir e un patrimonio di vitigni autoctoni, ha prodotti eccezionali e profili professionali elevati che permettono di portare sul mercato internazionale di fascia alta e altissima, apprezzatissimi vini spesso svalutati. Sto lottando - confessa - perché ai vini sardi venga riconosciuto il giusto valore. Spero che altri colleghi e colleghe seguano l'esempio". La scelta di sollevare, e di molto, l'asticella del prezzo per mercati di nicchia, piace a Piero Cella, l'enologo che la lavorato nella produzione del Disco volante: "Spesso mi chiedono: ma li vale 1.400 euro? E' tutto molto relativo. In questo bianco c'è la capacità di raccontare un territorio. Una provocazione? O un modo per dare la sveglia e sottolineare come i vini sardi possano inserirsi, e a pieno titolo, nei mercati di alta gamma". (ANSA).