È morto a 88 anni l'artista britannico David Hockney

(ANSA) - LONDRA, 12 GIU - Hockney lascia un'opera immensa e vibrante di colori, dai paesaggi verdeggianti della sua Inghilterra natale alle piscine turchesi della California. Figura emblematica della pop art degli anni Sessanta, l'artista si è distinto per la capacità di rinnovarsi, padroneggiando le tecniche accademiche prima di abbracciare le nuove tecnologie, con le sue opere realizzate su iPad dopo i 70 anni. Un'inventiva straordinaria al centro della più grande mostra mai dedicata alla sua opera, realizzata nel 2025 alla Fondazione Louis Vuitton di Parigi, alla quale era riuscito a partecipare nonostante i problemi di salute. Il trasferimento a Los Angeles, nel 1964, segnò una svolta decisiva: la luce della California, le piscine, i giardini e l'architettura modernista diventarono il soggetto delle sue opere più celebri, come 'A Bigger Splash' (1967) e 'Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)' (1972): quest'ultimo è stato venduto nel 2018 per 90 milioni di dollari, record d'asta per un'opera di un artista vivente. Apertamente omosessuale fin dagli anni universitari, in un'epoca in cui l'omosessualità era ancora reato in Inghilterra, Hockney ha affrontato il tema nelle sue prime opere, tra cui 'We Two Boys Together Clinging' (1961). Negli ultimi anni viveva tra Londra e la Normandia, affetto da problemi di udito e respiratori, ma continuava a dipingere per diverse ore al giorno. (ANSA).