Al via in Kirghizistan la Sco, il vertice dei grandi dell'Eurasia
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Si apre oggi a Bishkek, in Kirghizistan, il vertice della Shanghai Cooperation Organisation (Sco), che riunisce i dieci Paesi membri nel 25mo anniversario della fondazione dell'organizzazione. I lavori, tra oggi e domani, vedranno al tavolo il presidente cinese Xi Jinping, quello russo Vladimir Putin, il premier indiano Narendra Modi e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, insieme ai leader di Kirghizistan, Kazakistan, Uzbekistan, Tagikistan, Pakistan e Bielorussia. L'agenda comprende sicurezza regionale, lotta al terrorismo e minacce transnazionali, ma anche commercio, energia, trasporti e connettività, cooperazione digitale e ambiente. Tra i dossier internazionali rientreranno verosimilmente la guerra in Ucraina e i conflitti in Asia occidentale. Al termine sono attesi la dichiarazione di Bishkek per il 25mo anniversario della Sco e una serie di documenti sulla cooperazione nei diversi settori. Particolare attenzione sarà rivolta agli incontri bilaterali. Xi vedrà Putin e potrebbe incontrare Modi, in un momento di relativo disgelo tra Cina e India dopo anni di tensioni lungo il confine himalayano. Modi e il premier pakistano Shehbaz Sharif saranno inoltre allo stesso vertice per la prima volta dopo il conflitto tra i due Paesi dello scorso anno, anche se Islamabad ha fatto sapere che non risulta una richiesta indiana per un bilaterale. Putin è atteso anche a colloquio con Pezeshkian, mentre la presenza iraniana assume un peso particolare alla luce dello scontro con Washington. Nel formato allargato Sco Plus parteciperanno anche leader di Paesi osservatori e partner, tra cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, quello azero Ilham Aliyev, il premier armeno Nikol Pashinyan e il presidente mongolo Ukhnaa Khurelsukh. Sono inoltre attesi rappresentanti di Laos, Vietnam, Togo ed Egitto, mentre il segretario generale dell'Onu António Guterres parteciperà ai lavori. L'Afghanistan e la Mongolia figurano tra i Paesi osservatori della Sco, mentre Turchia, Azerbaigian e Armenia sono partner di dialogo. Gli Stati Uniti non fanno parte dell'organizzazione. Per Pechino il summit ha anche una forte dimensione bilaterale. Al suo arrivo a Bishkek, Xi ha definito la cooperazione tra Cina e Kirghizistan entrata in un "periodo d'oro" di rapido sviluppo, citando i nuovi massimi raggiunti dagli scambi e i grandi progetti infrastrutturali, tra cui la ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan. (ANSA).